Usa: religioso "curava" l'omosessualità con il sesso orale


Circa un mese fa, un giovane aveva denunciato un religioso dell'Iowa (Stati uniti) accusandolo di molestie sessuali subite fin da quando aveva 15 anni. Il racconto aveva trovato riscontri anche in altre testimonianze di ragazzi appartenenti alla stessa parrocchia e le indagini che ne hanno fatto seguito hanno portato a galla una storia che ha dell'incredibile.
Brent Girouex, pastore evangelico 31enne, ha ora confessato alla polizia gli abusi inflitti ad alcuni giovani che si erano rivolti a lui in cerca di una guida spirituale, ma a creare scalpore è soprattutto la curiosa teoria con cui ha spiegato agli agenti il proprio comportamento.
A suo dire, infatti, le pratiche di sesso orale alle quali sottoponeva i giovani, altro non erano che un modo per "guarirli" dalla loro omosessualità. «Quando eiaculano -ha spiegato Girouex alla polizia- scompaiono anche i cattivi pensieri dalla loro mente». Il pastore si sarebbe anche giustificato dichiarando di aver sempre pregato per l'intera durata di tutti i rapporti sessuali avuti con i giovani.
A smentire l'efficacia di tale cura (oltre al buonsenso) anche le dichiarazioni delle vittime: tutte hanno sottolineato come le loro pulsioni omosessuali non fossero mai cambiate nel corso di quelle "terapie".
Le molestie fino ad ora accertate sono sei. Fra le vittime adolescenti ed anche un 23enne in crisi con la propria fidanzata. Girouex rischia complessivamente trent'anni di reclusione (cinque per ogni persona vittima di abusi).
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