Fiamma Tricolore vuol far chiudere il Muccassassina


Il "Muccassassina" è una delle serate gay più famose della capitale. Organizzata dal circolo di cultura omosessuale Mario Mieli, è stata fondata nel 1990 e nel corso degli anni ha visto direttori artistici come Vladimir Luxuria e Diego Longobardi.
È a questa serata, organizzata ogni venerdì presso la discoteca Qube di Roma, che Fiamma Tricolore ha dichiarato guerra. «Siamo stati spesso lì davanti per renderci conto di quello che succedeva -ha affermato Stefano Tersigni, segretario Romano del partito di estrema destra- È una vergogna: si va dallo spaccio di sostanze stupefacenti a cielo aperto fino ad arrivare al trans seminudo e ubriaco in cerca di un passaggio, passando per scene di effusioni amorose omosessuali. Tutto ciò è vergognoso, anche il numero spropositato di ambulanze che si recano li il venerdì è indice di ciò che dentro quel locale accade. Bloccheremo quello scempio».
E così, seguendo la promessa finale della loro dichiarazione, i loro militanti hanno iniziato a raccogliere firme per chiedere la chiusura del Qube e, in particolar modo, della sua serata del venerdì. Una presa di posizione di per sé che non stupisce -soprattutto considerando le frequenti prese di posizione omofobe di Forza Nuova- anche se non è da sottovalutare come quest'azione vada nella direzione di uno scontro aperto e alla luce del sole (ben diversa dagli atti intimidatori di ignoti o aggressioni omofobe già successi in passato sempre in relazione alla serata del Muccassassina).
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