Omofobia: deriso dai compagni, 15enne si suicida


Andrea aveva solo 15 anni ma, da quando si era iscritto ad un liceo nel centro di Roma, per lui ha avuto inizio un vero e proprio calvario. I suoi compagni lo chiamavano il "ragazzo dai vestiti rosa", lo deridevano quotidianamente e avevano anche creato una pagina su Facebook in cui prenderlo continuamente in giro per i suoi modi di fare e per il suo abbigliamento.
Martedì, come come ogni mattina, Andrea è andato a scuola. Dopo essere stato ripreso da un'insegnante per aver usato uno smalto per le unghie, è tornato a casa. Forse per l'ennesima umiliazione subita o forse per una situazione che andava avanti da troppo temo, Andrea ha deciso di farla finita ed intorno alle 17 si è impiccato con una sciarpa.
Il fratellino, che ha assistito alla scena, è ora sotto choc ed è già stato affidato alle cure di una psicologa. A ritrovare il corpo è stato il padre, giunto a casa quando ormai non c'era più nulla da fare.
«Una notizia del genere, purtroppo, non mi stupisce –ha dichiarato Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center, all'Huffington Post– Casi di questo tipo sono tutt'altro che rari e ci sono scuole dalle quali riceviamo numerose segnalazioni di insulti omofobi. Peccato che non tutti i presidi siano così disposti a collaborare con noi. E, invece, la formazione dei ragazzi è tutto».
La polizia sta ora indagando sul profilo Facebook creato dai suoi compagni nel novembre del 2011: l'ipotesi di reato è l'istigazione al suicidio.

Update 22/11: In sua memoria, il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Queerlab, l'Associazione Radicale Certi Diritti e Luiss Arcobaleno hanno organizzato a Roma una fiaccolata che si svolgerà stasera, a partire dalle 19.30, da via di San Giovanni in Laterano al Liceo Cavour in Via delle Carine, 1. L'invito è a prenderne parte senza bandiere ed indossando un capo di color rosa.
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