Di Pietro contesta i cattolici e si dice a favore della tutela giuridica per le coppie gay


«Ho studiato in seminario, il Vangelo l'ho letto e lo conosco bene. L'ho pure riletto e c'è scritto "ama il prossimo tuo come te stesso", senza alcuna distinzione di genere». Così Antonio di Pietro, ai microfoni di Adnkronos Confronti, ha introdotto il suo discorso contro la chiusura della Chiesa al riconoscimento delle coppie gay. Poi ha proseguito: «Se due persone si vogliono bene e stanno bene insieme, si possono aiutare nella gioia e nel dolore per quale cavolo di ragione dobbiamo mettergli i bastoni tra le ruote e non dobbiamo tutelarli?».
Lo scorso luglio il leader dell'Idv (attualmente candidato alle politiche con la lista Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia) è stato uno dei firmatari di una proposta di legge per reintroduzione dei matrimoni gay in Italia. Un testo che -come molti avevano previsto sin dal principio- è stato dimenticato in un qualche cassetto senza che vi fosse alcuna discussione parlamentare.
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