Migliaia di cattolici olandesi si sono "sbattezzati" per protestare contro le parole omofobe del Papa


Le recenti affermazioni omofobe del Papa non sono piaciute a molti. E così c'è chi ha deciso di andare oltre alle semplici parole di condanna e di passare ai fatti. Si tratta di migliaia di cattolici olandesi che, infastiditi dalla continua politica anti-gay del Vaticano, hanno scelto di "sbattezzarsi".
La procedura è stata semplificata dall'esistenza di un sito, nato dopo gli scandali sulla protezione dei preti pedofili che hanno coinvolto la Santa Sede, che permette la creazione di tutta la documentazione necessaria per chiedere la cancellazione del proprio nome dai registri della Chiesa Cattolica: tre lettere da inviare alla Stichting Interkerkelijke Ledenadministratie (organizzazione che registra i dati di appartenenza a differenti confessioni religiose), alla propria diocesi e alla propria parrocchia.
L'Olanda non è nuova a simili prese di posizione a favore della comunità lgbt. Un esempio è l'assedio della chiesa di Reusel messo in atto dalla comunità locale dopo che il parroco si rifiutò di dare la comunione ad un gay.
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