L'esorcista dei demoni gay sbarca sulla tv italiana


Telepredicatore e radiopredicatore evangelico, il reverendo Bob Larson sostiene di aver eseguito oltre 15mila esorcismi, scrivendo anche numerosi libri sul tema. Il suo nome, però, è principalmente legato al reality show nato su Lifetime e che dal 1° novembre potremo vedere anche in Italia sul canale satellitare DeA Sapere HD. Ed è proprio qui che, armato di croce e di microfono, il reverendo sostiene di praticare esorcismi in diretta.
Il suo operato, però, non è certo privo di ombre e di polemiche: c'è chi si domanda perché si faccia aiutare nei suoi esorcismi da ragazze in età compresa fra i 18 e i 20 anni, chi punta il dito verso il sui sito internet che -previo il pagamento di 9,95 dollari- consente di accedere ad un questionario per determinare in quale percentuale si sia posseduti dal demonio o chi non manca di notare come molti video pubblicati sulla rete si concludano con l'invito ad acquistare un cofanetto video in cui è lui stesso a spiegare come rompere «le sei fortezze di Satana».
Insomma, l'impressione è quella di un imbonitore pronto ad abusare delle credenze popolari (un po' come il sale da sciogliere in acqua di Wanna Marchi). Eppure è un video in particolare ad aver fatto infuriare la comunità gay: in quell'occasione, infatti, le immagini mostrano il reverendo alle prese con un uomo di mezza età, mentre afferma che «Io lo libererò dalla maledizione dell'omosessualità» e che «La cosa peggiore del mondo per uno sporco e puzzolente demone del sesso è nominate lo Spirito Santo. Lo odiano». Tra urla e grugniti, Larson sostiene così di aver "liberato" l'uomo dal demone dell'omosessualità. Ed è la stessa "vittima" a sostenerlo a favore della telecamera: «Prego nel nome di Gesù per chi è in lotta con le sensazioni sessuali della lussuria, della pornografia, del lesbismo e dell'omosessualità. Amen».
Se tra i commenti del video c'è chi ironizza che il falso è evidente dato che un demone gay non avrebbe mai permesso ad una persona posseduta di indossare abiti simili, resta evidente la pericolosità di avanzare certe assurde teorie dinnanzi a persone che -presumibilmente per bieca ignoranza- appaiono pronte a fidarsi ciecamente di lui. Non bisogna infatti dimenticare che la cronaca è ricca di episodi di persone tenute prigioniere (e spesso abusate) da comunità religiose pronte a promettere una qualche "cura" verso l'omosessualità (e il suo sostenere che non sia naturale ma sia un sintomo di possessione demoniaca appare criminale). C'è da chiedersi quale bisogno ci fosse di importare anche in Italia un simile personaggio...
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