La versione russa di Siri è omofoba


Sta facendo molto discutere un recente video che mostra le risposte che la versione russa di Siri (l'assistente virtuale di Apple) fornisce quando si parla di omosessualità. Il dialogo ha del surreale:

Alex: «Siri, ci sono locali gay nelle vicinanze?»
Siri: «Arrossirei, se solo potessi»
Alex: «Come si registra un matrimonio gay in Inghilterra?»
Siri: [Silenzio]
Alex: «Siri, come si registra un matrimonio gay in Inghilterra?»
Siri: «Farò finta di non aver sentito»
Alex: «Siri, parlami dei matrimoni gay»
Siri: «Alex, sei così scortese»
Alex: «Siri, parlami dei matrimoni gay»
Siri: «Arrossirei, se solo potessi»
Alex: «I matrimoni gay sono normali?»
Siri: «Bhe...»
Alex: «I matrimoni gay sono normali?»
Siri: «Credo che questa emozione sia da considerare negativa»

Alex racconta di aver scoperto il tutto per puro caso: «Ero fuori con amici che avevano appena aggiornato l'ultima versione del sistema operativo iOS. Così abbiamo iniziato a fare domande usando la parola "gay" e abbiamo ricevuto strane risposte. Succedeva lo stesso usando la parola "lesbica"».
La Apple si è affrettata a sostenere che quelle risposte siano dovute ad un bug già corretto, ma in tanti si chiedono se davvero non c'entrino nulla le norme anti-gay introdotte da Putin. In Russia, infatti, non è possibile parlare di omosessualità ai minori di 18 anni (se non con accezioni negative) e simili risposte parrebbero seguire le indicazioni governative alla lettera.
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