"Che morte non vi separi" di Christian Moretti


Cesare è un ragazzo come tanti. Ha diciotto anni, studia e vive come vivono tutti i diciottenni. Un giorno, però, entra nella sua vita un altro ragazzo, Tor, di origine svedese. Lentamente, ma inesorabilmente, tra i due nascerà qualcosa di incontrollabile, un amore assoluto che li porterà a vivere una relazione intensa e sempre meno nascosta agli occhi del mondo. Ma è soltanto uno spiraglio di luce in un mondo oscuro. Usciti da un locale per omosessuali, i due vengono aggrediti da un gruppo di omofobi che feriscono in modo lieve Tor, ma riducono in fin di vita Cesare. La vicenda prenderà una piega totalmente diversa, portando questo amore ad un livello ancora diverso, oltre il confine tra la vita e la morte.
Di questo si occupa "Che Morte non Vi Separi", il romanzo d'esordio di Christian Moretti (edito da Europa Edizioni e già disponibile in tutte le librerie e sui digital store).

L'autore ha insegnato letteratura comparata alla University of Kent (Regno Unito) e ha conseguito un dottorato di ricerca in letteratura italiana e spagnola.
Nato a San Giovanni Rotondo (FG), dal 2011 vive in Irlanda, a Limerick, dove attualmente risiede e insegna lingua e letteratura. Ha curato l'introduzione della versione tedesca del romanzo "Acqua Storta" di Luigi Romolo Carrino ed ha partecipato a numerosi congressi di letteratura presso atenei internazionali tra cui Paris Sorbonne (Francia), University of London (Regno Unito), Harvard University (Stati Uniti), University College Cork (Irlanda), University of Kent (Regno Unito), University of Exeter (Regno Unito).

In una recente intervista ha raccontato come «durante i miei studi e la mia ricerca sono sempre stato affascinato da due idee in particolare: quella di "amore" come essenza trascendentale, come sentimento che sorpassa realtà fisica e molte volte anche quella mentale e il concetto di "morte", come passaggio da materia a spirito. In "Che Morte non vi Separi" ho voluto fondere questi due concetti e analizzarli assieme come una successione consecutiva di emozioni, sentimenti, causa ed effetto della vita».
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