Le cabine per masturbarsi per strada? Solo l'ennesima bufala targata ProVita


Apprendiamo dal sito ufficiale di ProVita Onlus che a New York sarebbero state installate due cabine "Guy-Fi" in cui gli uomini possono fermarsi per strada a masturbarsi. L'articolo ci spiega che «quello della pornografia è un grande business. L’industria del porno fattura ogni anno miliardi di dollari, guadagnati sulla pelle delle persone rese schiave dall’erotismo e dal sesso sfrenato. La dipendenza da film hard è cosa nota. Così come tutti i danni connessi ad un uso di tale materiale, a livello fisico e psicologico».
L'associazione di Toni Brandi prosegue anche con il sostenere che «la società occidentale è ormai completamente pornografizzata. Con il risultato che aumentano sempre più le frustrazioni a livello sessuale».

Tutte quelle loro certezze vengono presentate come assolute verità sulla base di un curioso racconto:

Per dare un’idea della mentalità dominante, basti pensare che a New York, all’incrocio tra la 28esima strada e la 5th Avenue, due vecchie cabine telefoniche sarebbero state riadattate a stanze per la masturbazione. Si chiamano Guy-Fi e sono piccoli spazi a bordo del marciapiede in cui gli uomini che lavorano a Manhattan possono assentarsi qualche minuto dall’ufficio per andare a scaricare la tensione praticando autoerotismo. Il tutto senza spendere nulla.
Le Guy-Fi sono separate dal resto della città da spesse tendine nere e al loro interno sono collocati un seggiolino dove accomodarsi e un portatile con una velocissima linea web a cui collegarsi per facilitare l’attività.

Immancabile è la morale, con l'associazione risulta pronta a spergiurare che:

Ancora un volta, sembra che la soluzione ad ogni tipo di problema sia il sesso e che l’uomo non possa e non debba dominare i suoi istinti (ma così diventa un animale…). Infatti la Hot Octopuss rende noti diversi studi scientifici (sulla cui attendibilità ci permettiamo di dubitare) secondo i quali nei maschi, il tempo dedicato a se stessi restando da soli (evidentemente per masturbarsi) riduce la depressione e lo stress, oltre ad aumentare l’autostima.

Ovviamente tutto ciò è falso, anche perché quanto descritto sarebbe illegale. La verità è che a New York ci sono oltre 7mila cabine telefoniche riconvertite a punti gratuiti di accesso alla Rete, in cui è possibile navigare dietro a una tendina per la privacy. Su solo duce cabine è obiettivamente apparsa una pubblicità ironica che invita a masturbarsi in «luoghi più appropriati dell'ufficio», ma da qui a sostenere che l'invito sia quello a farlo in quelle cabine ne passa...
Peccato che la foga con cui l'associazione si sia lanciata nel rilanciare una bufala così assurda non faccia che sottolineare come la loro redazione paia pronta a credere davvero a tutto pur di legittimare le proprie campagne ideologiche (che oltre al divieto dei matrimoni gay e il divieto all'uso dei preservati, include anche un divieto alla pornografia). Ma se le loro fantomatiche "prove" dell'esistenza di una fantomatica "ideologia gender" sono state curate con la stessa superficialità con cui affermano che a New York la gente si masturbi per strada, ecco che è l'associazione stessa a confermare la mancanza di serietà nella gestione delle informazioni e uno scarso interesse per la verità delle cose.
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