Le Sentinelle in piedi denunciano lo spot del Sardegna Pride: «C'è un bambino usato per la propaganda gay»


Naked Panda è un gruppo di filmaker cagliaritani che ha realizzato un video ironico a sostegno del Sardegna Pride. Calvalcando i più biechi pregiudizi dell'integralismo cattolico, le immagini mostravano una madre spaventata all'idea che il bambino potesse "diventare" gay alla vista di un gay. Ebbene. tanto è bastato perché le Sentinelle in piedi sporgessero denuncia invocando le leggi approvate in Russia da Putin.
Pare incredibile eppure è lo stesso gruppo integralista a rivendicare la loro azione: «Questo video -dicono. strumentalizza un bambino per una miserabile propaganda all'ennesimo Gay Pride. Per questo motivo abbiamo mandato diverse segnalazioni alla Polizia, all'osservatorio minori, e lettera di protesta alla cooperativa di Arborea e Acqua S.Martino».
A confermarci la malafede ideologica e la volontà propagandistica del gruppo è come questa gente applauda dinnanzi ad un uso strumentale dei bambini per la propaganda d'odio ma poi si lamenti se qualcuno di loro partecipa ad una campagna per la pari dignità di tutti. Curiosamente non hanno avuto nulla da ridire dinnanzi a Gianfranco Amato che si fa fotografare con un bambino dopo avergli detto che i gay sono dei peccatori e avergli dato una spilla del suo partito politico. Non hanno avuto problemi quando Mario Adinolfi ha trascinato la figlia minorenne sul palco del Family day per esibirla ai fotografi come un trofeo utile alla sua campagna elettorale. Hanno avuto un amplesso dinanzi alle immagini che mostravano minorenni a cui erano stati dati cartelli pieni di odio nel corso del Family day. Ma se qualcuno osa mettere in discussione il loro pensiero unico, allora si fa causa come atto intimidatorio.
Inutile a dirsi, in Italia non siamo in Russia e non hanno valore le leggi di Putin che questa gente cerca di sostenere siano già vigenti anche da noi. Inoltre il sostenere che un bambino non debba poter conoscere l'esistenza dell'omosessualità (e di certo gay non ci si "diventa") è ciò che serve all'integralismo per cercare di alimentare gli stereotipi. Quindi chi sta mettendo le mani sui bambini per cercare di danneggiare quanti di loro dovessero essere gay sono è proprio quella gente. Almeno abbiano la decenza di non rendersi ridicoli con simili denunce.
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