Unioni civili, esposto alla procura contro il sindaco leghista di Cascina


A seguito delle inaccettabili parole pronunciare dal sindaco di Cassina in cui la donna affermava di aver attivato un pool di avvocato che le permettesse di impedire la celebrazione delle unioni civili, è il Gay Center ad aver presentato un esposto alla procura di Pisa che «vuole agire, come dichiarato, in autonomia e indipendenza non registrando le unioni civili». L'associazione ha poi spiegato anche che «l'obiezione di coscienza non è prevista dalla legge e le parole di Ceccardi sono una grave violazione dei diritti, oltre che della legislazione statale».

Inoltre è sul loro sito che è stato organizzato un centro di raccolta e di segnalazione dei Comuni che stanno violando la legge a danno dei cittadini, al quale chiunque può segnalare eventuali casi di discriminazione registrati presso il proprio ente di riferimento.
«In questi giorni -spiega Gay Center- stiamo ricevendo molte segnalazioni di Comuni che non rispettano la legge sulle unioni civili, e stiamo attuando segnalazioni ed esposti": se quello contro il sindaco di Cascina è il primo "agiremo contro tutti i Comuni che non applicheranno la legge, a breve pubblicheremo una blacklist».
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