Milano esprime la sua solidarietà verso gli omosessuali ceceni


Nonostante il freddo e le violente raffiche raffiche di vento che hanno sferzato la città dal pomeriggio, in tanti hanno risposto all'appello dei Sentinelli di Milano ed hanno preso parte al presidio di solidarietà verso i gay ceceni trattenuti illegalmente dalle autorità in veri e propri campi di concentramento.
Una testimonianza importante anche in virtù di come la storia italiana dovrebbe avvicinarci a loro, dato che il fascismo non criminalizzò l'omosessualità al pari del nazismo solamente perché Mussolini negò che in Italia potessero esistere gay. Una posizione che pare ricordare troppo da vicino quel presidente ceceno che ha rigettato le accuse sostenendo che da loro non esistono omosessuali, nonostante Mussolini ci insegnò che i centri di detenzione al confino furono una realtà nonostante il suo negazionismo.
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