Gli integralisti non hanno dubbi: il presepe vaticano è una macchinazione dei gay


La rappresentazione della natività allestita in Vaticano sarebbe la macchinazione di una fantomatica "lobby gay" per minare la Chiesa dal suo interno. Lo sostiene LifeSiteNews, il sito integralista statunitense che funge da "affidabilissima" fonte di una gran parte degli articoli omofobi rilanciati da siti fondamentalisti come La Nuova Bussola Quotidiana o Provita.
La tesi sostenuta è che i loro occhi provano scandalo e istinti di pura lussuria nell'osservare come l'opera, raffigurante le sette opere di misericordia corporale previste dalla dottrina cattolica, includa anche uomo nudo dal fisico scolpito che riceve una veste. Si dicono certi che quell'uomo sarebbe troppo muscoloso ed aitante per essere ritenuto legittimo, soprattutto al giudizio di quegli integralisti che paiono ossessionati dai loro pensieri legati al sesso e alle loro fantasie incentrate sull'immaginarsi che cosa farebbero due uomini in un letto.
Chissà, forse avrebbero preferito un bel presepio che raffigurasse un Adinfolfi pronto a sbraitare in faccia a Gesù che lui vuole negargli la cittadinanza perché la Madonna è extracomunitaria. O forse si sarebbero potuto mettere un bel Gandolfini che racconta ai suoi figli adottivi che lui sarebbe un padre migliore perché si penetra la vagina della loro mamma. E perché non inserire nell'angolino anche la statuina di un Toni Brandi che riceve fondi pubblici per stare lì, insieme al figlio del leader di Forza Nuova, a stampare foglietti in cui si spergiura che se una loro integralista è indagata per diffamazione, a contare dev'essere solo la "verità" degli avvocati difensori contro quei luridi giudici che impedirebbero di poter minacciare interi gruppi sociali mediante falsità e bugie?

In un clima in cui ogni pretesto viene cavalcato per le ideologie più svariate, sulle pagine dei separatiti cristiani troviamo chi sostiene che «a prima vista, è abbastanza difficile trovare il piccolo Gesù nell'intero scenario. È anche una bella sfida decifrare quale delle figure è San Giuseppe. La Beata Vergine Maria, di solito raffigurata nei presepi come portatrice del bambino Gesù, si trova semplicemente di lato, e non è ben visibile». Il tutto prima di sentenziare che: «il presepe ha sollecitato una tempesta di reazioni per lo più negative su Twitter, con alcune che la definiscono "orribile" e "estremamente sacrilego". Alcuni hanno persino invitato i compagni cattolici a pregare un rosario di riparazione dopo aver visto il presepe».
Pare dunque che dopo i rosari contro i gay e quelli contro l'accoglienza, si sia arrivati ai rosari contro il Papa. Ed immancabile è l'arrivare a sostenere che si stava meglio quando c'era Benedetto XVI, ossia una figura che assicurava posizione chiave ai cardinali integralisti e che non disdegnava mai di benedire ogni forma di discriminazione. Scrive il blog: «Il nuovo presepe promosso da Papa Francesco è in netto contrasto con quello di Papa Benedetto XVI nel 2012 in quella che sarebbe stata l'ultima celebrazione natalizia del suo pontificato. Il presepe del 2012 era tradizionale nella sua interpretazione, con l'obiettivo centrale chiaramente su Gesù, Maria e Giuseppe».
Per la serie: costruiamoci degli oggetti da adorare ma impediamo si ricordi un messaggio d'amore che rende incompatibile con il cristianesimo le rivendicazioni xenofobe di Adinolfi o l'odio contro i gay di chi condanna l'amore e assolve l'odio.
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