Costanza Miriano redarguisce sua figlia: il borsone con la squadra di calcio è «da maschio», per lei c'è il leopardato



È Costanza Miriano a raccontare tutta tronfia di come le sue ossessioni vengano derise persino dai suoi stessi figli. Mostrandosi fiera come una fondamentalista che ha riempito casa con oggetti finalizzati a sostenere il suo dirsi "cristiana" o il suo battersi contro la vita e le famiglie altrui, pare che la signora voglia bullarsi di come trascorra il suo tempo a dire ai figli quali oggetti debbano essere intesi come «da maschio» e quali sarebbero idonei a «femmine» che esige siano sottomesse ad un uomo.

La surrale "sit-com" di casa Miriano inizia con questo messaggio:



Ammesso e non concesso che il surreale dialogo non sia stato inventatodi saba pianta dalla fondamentalista, tutto ci farebbe pensare ad una figlia che sfotte mamma per le sue osessioni religiose ed integraliste. Eppure è nella sua crociata per la stereotipizzazione del mondo che la signora Miriano aggiunge:



Ed è così che si apprende come nel mondo integralista la femmina dovrebbe andare in giro solo con sacche leopardate (o al massimo griffate con simboli religiosi e d'odio anti-gay), precisando pure che il calcio sarebbe una prerogativa «da maschi» in virtù di come la donna non dovrebbe poter avere altri pensieri che non siano quello di sfornare figli.
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