L'Agedo risponde a Savarese e al suo invito ad irrompere nelle scuole impugnando forconi



Dinnanzi a quel Filippo Savarese che per contro dell'integralista spagnolo Ignacio Arsuaga invita ad entrare nelle scuole con i forconi, l'Agedo ha voluto rispondere ai fondamentalisti legati alle lobby integraliste internazionali attraverso una lettera aperta:

NON ESISTE NESSUNA TEORIA GENDER: LASCIATE I FORCONI FUORI DALLE SCUOLE!

I forconi possono far male a chi li usa impropriamente e questo è l'umile consiglio di un figlio di contadini. Sparute minoranze fortemente ideologizzate e piene di odio stanno via via intossicando la scuola pubblica. Si sono inventati la "teoria gender" e gridano al complotto di una sedicente lobby gay che vorrebbe omosessualizzare i bambini, costringendoli ad assumere informazioni devianti.
Bene, NON ESISTE NIENTE DI TUTTO QUESTO.
Stiamo raggiungendo il colmo in quanto a falsità, disinformazione e ribaltamento della realtà.
l'Italia, in tema di diritti, educazione sessuale e sentimentale, è il fanalino di coda dell'Europa occidentale: la scuola italiana non garantisce una crescita armoniosa e serena ai figli di tutti proprio perché la diversità viene continuamente stigmatizzata, grazie alla dittatura dell'odio che alimenta disprezzo e omofobia.
E' ora che le persone per bene, i cittadini e i laici comincino ad alzare la testa e ribellarsi per quello che sta succedendo intorno alla scuola.
Perché la scuola non dovrebbe, attraverso personale qualificato, fornire agli adolescenti una formazione specifica su cosa succede loro prima e dopo lo sviluppo e per quanto riguarda la sfera del sesso e dei sentimenti? Perché ciascuno dei nostri ragazzi non può essere, semplicemente se stesso? Quali pericoli ci sono?
Qui non si tratta di imporre scelte etiche o comportamenti, qui parliamo di informazione e di una formazione che abbia alla base contenuti tecnici e scientifici e non un credo religioso, naturalmente rispettabile, ma che non ha il monopolio dell'etica e meno che mai quello delle conoscenze scientifiche.
Qui parliamo di una formazione che sia complementare ai valori insegnati dalla famiglia.
La censura dei libri e dei film come
Puoi Baciare Lo Sposo, film "incriminato" da cui è nata tutta questa vicenda, rimanda a tempi oscuri e terribili che non vorremmo rivivere.
Impedire ai ragazzi di sapere significa costringerli all'auto-formazione sulla rete senza nessuna mediazione e senza possibilità di discernere la qualità di ciò che trovano.
Tutti i ragazzi, LGBTI+ e non, disabili e non, qualunque sia il colore della loro pelle, il loro credo o lo status socio economico, devono essere aiutati a crescere individualmente ed in armonia con gli altri.
I nostri ragazzi lesbiche, gay, bisessuali, transgender, intersessuali...etc. meritano un futuro e un progetto di vita. Come tutti gli altri.
Chi è sempre contro, quale futuro può disegnare per loro?
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