Il partito di Adinolfi sciacalla la sieropositività di Conchita Wurst per sostenere che i gay siano portatori di malattie e di epidemie



È Massimiliano Esposito, presidente del Popolo della famiglia di Mantova, ad inaugurare lo sciacallaggio integralista della sieropositività di Conchita Wurst.
Allegando uno screenshot della notizia presa dal Secolo XIX, l'integralista tenta di sostenere che i gay sarebbero portatori di malattie e di infezioni asserendo:

Nel 2017 l’Istituto Superiore di Sanità, aveva lanciato l’allarme sulla diffusione preoccupante dell'epidemia di epatite A tra gli uomini omosessuali. I 583 casi acuti rilevati erano in relazione con l'infezione propagatasi in seguito all'Europride di Amsterdam del 2016.
A Mantova arriva il #MantovaPride solo a me viene qualche preoccupazione in merito?
Durante la sfilata verranno distribuiti preservativi e lubrificanti per il sesso anale davanti a chiese, scuole, centri di aggregazione giovanile ed università. Passeremo praticamente dall'essere capitale della cultura a capitale della turpitudine.

Praticamente sembra di essere tornati ai tempi di Alessandro Manzoni, con gente che sulla base dell'ignoranza e del pregiudizio si sente legittimata ad accusare gli altri di essere degli untori sulla base di un episodio che si è verificato più per la presenza di milioni di persone in un luogo che per il loro orientamento sessuale. Ed è surreale come Esposito cerchi di cavalcare il bigottismo religioso giurando che i gay distribuiranno preservativi davanti alle chiese.

Per chi dovesse ritenere che le affermazioni di Esposito possano apparire come un procurato allarme, ricordiamo che il Ministero della Salute è raggiungibile per le vostre segnalazioni anche compilando un semplice form online.
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