New York, avvocato dei diritti lgbt si dà fuoco contro i cambiamenti climatici



«Sono David Buckel e mi sono appena dato fuoco: un suicidio di protesta. Brucio nella benzina che uccide il nostro pianeta». È questo il messaggio contenuto nel biglietto che la polizia di New York ha trovato accanto al corpo carbonizzato dell'avvocato specializzato nella difesa dei diritti Lgbti.
Il 60enne avvocato era divenuto famoso per aver guidato cause di grande risonanza per contro della Lambda Legal, tra cui quella della famiglia del giovane transessuale Brandon Teena, che venne stuprato e ucciso in Nebraska nel 1993, contro uno sceriffo della contea che non aveva fatto abbastanza per difenderlo. In tempi più recenti si era dedicato ai problemi dell'ambiente.
«Vi chiedo scusa per il disordine», concludeva il biglietto lasciato da Buckel. «La maggior parte degli esseri umani sul pianeta respira aria resa malsana dai combustibili fossili e molti di loro muoiono prematuramente: la mia morte precoce causata dalla benzina riflette ciò che stiamo facendo a noi stessi. Cause nobili in vita esortano a cause nobili nella morte. Spero che questa morte degna possa servire ad altri».
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