Salvini promette un censimento dei rom. Mentana mostra la schedatura della razza ebraica: «80 anni fa cominciammo così»


Nell'anniversario della promulgazione delle leggi razziali, Matteo Salvini ha annunciato che lui si occuperà di effettuare un censimento della popolazione Rom. La mossa non solo rievoca le leggi fasciste, ma è espressione di un personaggio che nelle ultime settimane ha cercato di farsi promozione attraverso azioni ex-temporanee che compiacessero l'elettorato xenofobo e razzista sulla pelle dei più deboli. Non serve una laurea per comprendere che se non serve a nulla vantarsi di aver abbandonato in mare 111 bambini non accompagnati se poi non si modificano le leggi, ma basta osservare le prima pagine di Libero o de Il Giornale per osservare come le destre più intolleranti vedano in lui un nuovo duce in grado di respingere con la sua italica presenza l'invasione dello straniero e la minaccia che dice possano arrecare alla purezza della razza padana. Lui, il grande Salvini, l'uomo della finta chiusura dei porti e degli interrogatori ai giornalisti che osano investigare sui sui finanziamenti. Lui, quello che manda la Digos a censurare gli striscioni che lo contestano o che usa i social network per fare bullismo contro chi salva vite umane.

In diretta su Telelombardia, il ministro degli interni ha dichiarato: «Al ministero mi sto facendo preparare un dossier sulla questione rom in Italia, perché dopo Roberto Maroni non si è fatto più nulla, ed è il caos». Ha parlato di «una ricognizione sui rom in Italia per vedere chi, come, quanti sono», ossia «rifacendo quello che fu definito il censimento». Poi, tonando a mostrarsi come il duce che con la sua italica presenza provvederà personalmente a cacciare a calci nel sedere qualunque persona risulti sgradita al suo elettorato, è sempre facendo leva sul razzismo che ha aggiunto: «I rom italiani purtroppo te li devi tenere a casa».
Esatto, dice che «purtroppo» non può cacciare gli italiani sulla base della loro etnia, almeno per il momento (sia mai che una maggioranza garantitagli dagli elettori razzisti non possa cambiare le cose attraverso una concessione di un potere assoluto come quello che conquistò Mussolini).
A commento della gravissime affermazioni di Salvini, è in diretta dal Tg7 che Enrico Mentana ha mostrato la schedatura della razza ebraica ed ha osservato: «In Italia 80 anni fa cominciammo così».
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