Le Sentinelle in piedi diffondono immagini contraffatte per sostenere esista un legame tra gay e pedofilia



I movimenti fondamentalisti stanno distruggendo la famiglia. Il loro sostenere che la famiglia non sia una società basata sull'amore e sulla condivisione di un cammino di vita comune ma un mero luogo in cui il maschio possa riprodursi e dare bambini alla Patria è già di per sé un chiaro messaggio su come loro percepiscano il matrimonio come un mezzo per usare un'altra persone al fine di raggiungere uno scopo: voglio produrre un bambino, quindi è per quello quello scopo che sposo una femmina da ingravidare. Da qui è facile capire anche tutte le loro declinazioni sul tema, come il solo sostenere sia Dio a garantire il diritto alla sottomissione femmine... d'altra parte se la donna è un oggetto di consumo, allora è meglio stia zitta e non rompa le scatole mentre le si ordina di cucinare, curare i bambini e pulire quando non già troppo impegnata a stirare.

A dimostrazione di quanta malafede muova la loro ideologia basterebbe anche solo osservare come le Sentinelle in Piedi siano capaci di confezionare e distribuire materiale falso al fine di sostenere che il presunto amore di Adinolfi per la sua seconda moglie valga più di quello che unisce due gay solo perché lui userà quella donna per produrre possibili bambini.
In un atto da denuncia penale, il gruppo di promozione omofobia tenta di sostenere attraverso Facebook che i gay promuoverebbero la pedofilia e che la mancata discriminazione porterebbe a legittimare abusi sui minori:



Le due immagini mostrerebbero dei partecipanti ad un imprecisato gay pride che vanno in giro con cartelli inneggianti alla pedofilia, curiosamente con slogan che parrebbero tratti proprio dalla propaganda fondamentalista che da mesi giura su Dio che se Gandolfini non imporrà limiti e distinguo sull'amore, tutto diverrebbe automaticamente lecito.
È sempre la stessa litania, sin da da quando Gianfranco Amato andò in una scuola pubblica a dire agli studenti che permettere il matrimonio tra due uomini avrebbe reso lecito anche la possibilità si posare gli animali.

Il problema è che le due immagini diffuse dall'organizzazione omofoba sono palesemente false. Il vero manifesto ritratto nella prima foto è il seguente, incentrato su una chiara condanna all'odio ed ovviamente privo di qualsivoglia riferimento alla pedofilia:



Non va meglio con il falso manifesto messo nella mani del ragazzo della seconda fotografia pubblicata dalla Sentinelle, assai diverso a quello che il giovane ha mostrato durante la manifestazione:



A giudicare da come siano stati aggiunti anche disegnini di bambini e di cuoricini, la vera questione sarebbe domandarsi quelle mente malata possa aver partorito un simile abominio e quanta malafede ci sia nelle organizzazioni omofobe che si sono macchiate della colpa di aver diffuso quella spazzatura diffamatoria.
Per la cronaca, gli scatti originali arrivano dalla parata di San Jose e risultano certificati dalle agenzia stampa internazionali. La schifezza propagandistica delle Sentinelle non ha fonti dichiarate ma viene spacciata come una verità rivelata da Dio solo perché utile al loro tornaconto. Il tutto con l'aggravante di un evidente scopo di promuovere odio sociale contro un intero gruppo sociale. La procura non interverrà neppure questa volta?
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