Belpietro cavalca omofobia e razzismo per promuovere le insistenze di chi vorrebbe che le donne fossero obbligate a partorire


La Verità di Maurizio Belpietro è un quotidiano che vive, guadagna e specula sulla creazione di contrapposizioni sociali. Ogni loro singolo articolo serve s sostenere che l'altro sia una minaccia o che i diritti altrui ci tolgano qualcosa. Quindi ben vengano i morti del Mediterraneo, sia lode a chi spara per strada ai passanti in virtù del colore della loro pelle e si lodino quelle organizzazioni fondamentaliste che vogliono cancellare i diritti di donne e gay.

Sostenendo che se qualcuno pensa che la vita di un migrante non valga meno della vita di Maurizio Belpietro allora dicono sia lecito che un qualche fondamentalista alla Simone Pillon possa chiedere che si vieti qualunque forma di libertà delle donne in modo che ogni singola vagina possa essere adibita adibita alla produzione di bambini padani. Non c'è nesso? Eppure è proprio quanto il giornale che collabora con il fondamentalismo cattolico è stato capace di sostenere:



Se l'odio di Belpietro viene costantemente incanalato in una strenua promozione del suo Mattreo Salvini, insopportabile è come cerchi di sfruttare l'odio a fini elettorali. Ed è così che l'odio contro i migranti e l'odio contro i gay vengono sfruttati per sostenere che chi offriva l'integrazione degli stranieri o chi tutela gli interessi del minori sarebbero atti paragonabili a chi vorrebbe imporre il volere di Pillon alle donne, cancellando una legge che di fatto tutela i bambini e le madri dato che si sa benissimo che gli aborti illegali proseguirebbero con un numero maggiore di vittime.
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