Forza Nuova presenza una mozione per istituzionalizzare l'omofobia a Trieste



È Forza Nuova ad aver presentato una mozione che mira ad istituzionalizzare l’omofobia anche a Trieste. Citando bufale già ampiamente screditate (come le contrarietà del fondamentalismo cattolico al contrasto degli stereotipi di genere) e benedicendo l'odio omofobico attraverso un ricorso alla fantomatica «ideologia gender», è con una mozione che chiedono di «informare i genitori» su quelli che loro sostengono sarebbero «i pericoli del gender».

Il testo ha del surreale:

CONSTATATO da articoli scritti su siti nazionali che prossimo 20 aprile, all'istituto comprensivo di San Giovanni ci sarà un convegno curato dal Centro studi per la scuola pubblica (Cesp) in collaborazione con la Rete educare alle differenze Trieste (Red) dal titolo "Che genere di scuola?", CONSTATATO che tra i relatori ci sarà Sergia Adamo. una professoressa dell'Università triestina che ha intervistato Judith Butler, definita guru mondiale del pensiero gender e una delle principali sostenitrici della necessità di una messa in discussione della nozione classica e pacifica di genere,
CONSIDERATO che tra gli altri relatori ci sarà Margherita Bottino psicologa e psicoterapeuta che ha scritto un libro dal titolo "la gaia famiglia" e tratterà il tema dell'omofobia,
CONSIDERATO che tra i relatori ci sarà Yàdad De Guerre che parlerà del carattere "reazionario" di chi contesta la diffusione dell'ideologia gender,
CONSIDERATO che tra i relatori ci sarà Daniele Paci, già responsabile del Gioco del rispetto, il progetto scolastico contro gli stereotipi che è stato ritirato dalle scuole dalla nostra Giunta,
CONSIDERATO che tra i relatori ci sarà anche il professore Davide Zottl, il professore che sarebbe stato sanzionato in passato dall'ufficio scolastico del Friuli Venezia Giulia per via della rimozione del crocifisso dall'aula e per aver rilasciato dichiarazioni sufficienti a "pregiudicare l'immagine dell'amministrazione e la sua neutralità istituzionale",
IL CONSIGLIO COMUNALE INVITA IL SINDACO E GLI ASSESSORI COMPETENTI ad organizzare una campagna di sensibilizzazione per informare i ragazzi e i genitori degli alunni dei pericoli dell'ideologia gender e "delle colonizzazioni ideologiche che distruggono".

Il testo è firmato a nome del capogruppo gruppo misto, Fabio Tuiach, un ex-pugile ed un ex-leghista passato nelle file di Forza Nuova. Fu lui a chiedere che la sala matrimoni del Comune fosse ribattezzata «sala columoni» a sfregio delle unioni civili e fu lui a rendersi protagonista di insulti inaccettabili contro Vendola in occasione della festa della mamma.
Dichiaratamente neofascista, si definisce «patriota» e «ultracattolico» mentre va in giro a dire che «Maometto è un pedofilo» e che il femminicidio sia «un'invenzione della sinistra».

La sua attuale richiesta è che gli esperti siano censurati dato che lui preferisce promuovere odio attraverso fantomatiche «ideologie» mai teorizzate in ambito accademico e a patetiche ripetizioni di slogan coniati da Gianfranco Amato quale parte della sua crociata ideologica contro l'uomo, le famiglie e la vita. Il tutto partendo dal sostenere che si debba vietare di mettere in discussione temi che non lo riguardano dato che lui, maschio bianco ed eterosessuale, non ha problemi con chi teorizza l'inferiorità delle donne o chi cerca di negare pari dignità agli altri.
E chissà che qualcuno non possa spiegargli che i suoi slogan contro il genere non hanno attinenza alcuna con l'orientamento sessuale, dimostrazione di quanta ignoranza traspaia da un testo che parla di pere per condannare l'esistenza delle mele.

Clicca qui per leggere il testo della mozione.
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