Fratelli d'Italia contro la trascrizione di Agrigento: «Non vogliamo le famiglie gay perché dissolvono i valori tradizionali»



L'impressione è che il partito di Giorgia meloni debba avere una pessima opinione dell'Italia e degli italiani. Se ormai l'abbiamo capito che ci tengono a farci sapere che loro disprezzano i gay, appare come un insulto alla ragione il loro continuare a recitare a pappagallo slogan che possono essere confutati con la semplice ragione. Sembra quasi siano per scontato che i loro elettori saranno sicuramente ignoranti o analfabeti funzionali.
Attaccando la trascrizione all'anagrafe comunale del figlio di una coppia gay da parte del Sindaco di Agrigento, i rappresentanti di Fratelli d’Italia se ne sono usciti con il loro sostener che il bambino non avrebbe mai dovuto essere riconosciuto perché a loro non piacciono i suoi genitori. In altre parole, se la prendono con il più debole sperando che le loro vessazioni possano far desistere i genitori dall'avere avere figli perché sapranno che loro si adopereranno in ogni modo per cercare di far loro del male.

In un comunicato diramato alla stampa, i rappresentanti di Fratelli d'Italia affermano che «più dell’aspetto giuridico, preme sottolineare la gravità di questa vicenda dal punto di vista etico-morale ed il grave attacco che subiscono l’istituto della famiglia ed il diritto-bisogno del bambino a crescere con una mamma ed un papà».
Se casomai è la il fatto che la loro leader se ne sia andata da Gandolfini a vantarsi si esserei fatta ingravidare al di fuori del matrimonio a rappresentare una criticità «etico-morale» per chi si pone come detentore unico e ultimo della moralità, il dato di fatto non cambia: c'è un bambino e ci sono due papà. Se l'atto non viene trascritto, non spunterà alcuna madre ma il bambino sarà semplicemente reso orfano.
A loro sarebbe piaciuta una madre? Non c'è. D'altronde a molti avrebbe fatto piacere che i genitori di Giorgia Meloni avessero oprato per guardare la televisione il giorno in cui lei è stata concepita, ma dato che così non è stato, non ha senso perdere tempo a disquisire su quanto il mondo sarebbe potuto essere un posti migliore senza la sua presenza.
Questo è un dato di fatto, indipendente da qualunque giudizio si voglia dare sulla GpA. Negare una trascrizione significa togliere un genitore, non certo cambiare la realtà dei fatti.

Prettamente propagandistico è anche il loro ripetere ossessivamente che un bambino ha bisogno di un padre e di una madre. Basterebbe guardarsi in giro per vedere quanti ragazzi vivono in uno stato di abbandono o come non abbia contribuito all'educazione dei figli il fatto che in casa ci fosse un maschio che picchiava mamma o che se ha abbandonato entrambi per andarsene con l'amante.
Quindi perché ripetere quello slogan? Semplice: l'analfabeta funzionale è incapace di comprendere qualunque concetto non sia una trasposizione del suo vissuto, quindi se lui ha avuto un padre e una madre e tu gli giurerai che quello abbia contribuito alla sua crescita, ci crederà. Ma non è un difendere le idee, è un fare leva sull'abitudine.

Ripetendoci che due gay non devono avere figli perché non possono procreare (anche se poi dicono che Gandolfini debba poterne adottare una qualche manciata dato che il suo matrimonio eterosessuale è infecondo), è sempre a suon di slogan che gli esponenti del partito di Giorgia Meloni aggiungono:

Esistono, scrivono in una nota, varie forme di unione e di amore, anche tra persone dello stesso sesso, ma la famiglia è una ed una soltanto, quella composta da un papà, da una mamma e dai figli, non esistono figli di due mamme o figli di due papà. La dirigenza di Fratelli d’Italia della provincia di Agrigento rappresenta, dunque, la ferma contrarietà a tutte quelle procedure mediche e/o giuridiche che vanno nella direzione di un dissolvimento della famiglia e di quei valori tradizionali che sono e devono continuare ad essere i pilastri della nostra società.

Valori "tradizionali" come quelli della loro leader che si è fatta metter incita da un tizio che non era suo marito o come quel Salvini che ha avuto un figlio dall'amante mentre era sposato. ma in fondo anche i nazisti sostenevano che gli ebrei minacciavano i loro valori e le loro famiglie. Peccato che se sue gay crescono un figlio, alla famiglia della Meloni non capiti nulla, se lei rende orfano loro figlio c'è una chiara conseguenza.
Non sarà che sia proprio lei a voler sfasciare le famiglie pur di sostenere che il suo essersi fatta penetrare da un maschio sia un merito dal valore giuridico?

Ad unirsi alle proteste della Meloni c'è stato anche il solito comitato di Gandolfini, il quale sostiene che l'adozione sia un «tradimento di legge e di verità». Buffo, perché la verità è che l'unione matrimoniale di Gandolfini è infeconda eppure lui dice di avere dei figli e, stando alla sua teoria e non certo al buonsenso, bisognerebbe precisare siano figli altrui perché hanno una mamma ed un papà che non sono né il signor Gandolfini né la signora Gandolfini. C'è più sangue dei genitori nei figli delle coppie gay che nella sua, questa è la verità.
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