Papa Francesco condanna i populisti: «Non hanno nulla di popolare. Quando si è chiusi non si va avanti»



«Oggi sono di moda i populismi, che non hanno niente a che vedere con il "popolare": il popolare è la cultura del popolo, e la cultura del popolo si esprime nell’arte, si esprime nella festa: ogni popolo fa festa, a suo modo. Ma il populismo è il contrario: è la chiusura in un modello, "siamo chiusi, siamo noi soli", e quando si è chiusi non si va avanti».
Lo ha dichiarato Papa Francesco, proprio nelle stesse ore in cui Matteo Salvini sbraitava davanti ai giornalisti che lui se ne frega dell'Europa e che lui andrà avanti a fare tutto ciò che gli pare anche se ciò significa indebitare i nostri giovani e venir meno agli impegni presi. Il vicepremier ha auspicato che i populisti possano conquistare i vertici dell'Unione europea per promuovere le loro istanze nazionaliste ed antieuropeiste dall'interno.
Pare riferirsi anche a lui un pontefice che ha aggiunto: «Come vincere questa mentalità di chiusura all’altro, allo straniero? Si vince con l'abbraccio, con l’accoglienza, col dialogo con l’amore: è la parola che apre tutte le porte».
A chi gli chiedeva «come vincere la mentalità sempre più diffusa che vede nello straniero, nel migrante il male, il nemico da cacciare», Francesco ha risposto: «Questa è la mentalità che c'è di fare schiavi della gente, non solo chiudere le porte, chiudere le mani».
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