Trump impone il rimpatrio dei partner di ambasciatori e dipendenti delle ambasciate che non risultino sposati



«Il Dipartimento di Stato non permetterà più ai partner gay dei dipendenti delle Nazioni Unite di ottenere visti, a meno che non siano sposati». Lo denuncia dell’ex ambasciatrice delle Nazioni Unite, Samantha Power, spiegando come «solo il dodici per cento degli Stati membri delle Nazioni Unite consente il matrimonio tra persone dello stesso sesso».
Detto più chiaramente, l'amministrazione di Donald Trump sta imponendo il rimpatrio dei partner degli ambasciatori e dei dipendenti gay delle ambasciate che provengono da Paesi in cui non è previsto il matrimonio egualitario. Agli altri imporrà l'obbligo di matrimonio.
Una nota ufficiale della casa Bianca annuncia che potranno rimanere sul territorio statunitense solo le coppie che risulteranno sposate al 31 dicembre 2018.
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