Università evangelica statunitense vieta l'amore verso persone dello stesso sesso



Un'università evangelica statunitense, la Azusa Pacific University, ha deciso di vietare relazioni romantiche e il sesso fra studenti dello stesso sesso. In una ipocrisia al limite del patetico, il consiglio di amministrazione ha posto un veto ai sentimenti, dicendo che i gay non devono poter amare mentre gli eterosessuali potranno tranquillamente fornicare nel campus in rapporti prematrimoniali consumati sotto la loro benedizione.
Davanti ad un uso così discriminatorio della religione, vari studenti hanno protestato per le politiche adottate. Chiedono che gli studenti lgbt siano accolti e che si possano sentire al sicuro senza dover mentire o nascondersi per non infastidire l'odio degli omofobi.

La discriminazione da parte dei cristiani è un problema tangibile in tutti gli Stati Uniti. Molti sono i casi di professori licenziati per il loro orientamento sessuale o di studenti espulsi perché gay.
L'ultimo caso è uno studente prossimo alla laurea che si è visto annullare il suo intero iter di studi da parte della Clarks Summit University in virtù del suo orientamento sessuale. A febbraio l'Harvard University ha licenziato un professore di studi biblici perché bisessuale.
Un divieto alle relazioni sessuali tra persone dello stesso sesso era stato adottato anche dal Canada Christian institute Trinity Western University, ma la norma è stata abrogata a seguito di una sentenza della Corte Suprema.
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