Verona, in centinaia mano nella mano contro l'omofobia



Centinaia di persone hanno preso parte alla manifestazione "Mano nella Mano contro l’Omofobia" in segno di solidarietà alla coppia gay veronese aggredita da alcuni neofascisti che hanno cercato di dargli fuoco. Nonostante da parte delle istituzioni continui un vergognoso silenzio dato che il contrasto all'omofobia non porta voti quanto andare in televisione a sbraitare una qualche invettiva contro gli stranieri, la parte migliore della società civile ha deciso di non tacere e di far sentire la propria voce.
Angelo, uno dei due ragazzi aggrediti, ha dichiarato: «Questo paese deve cambiare e dobbiamo farlo cambiare noi. Dobbiamo metterci tutta la forza perché quello che è successo a me e ad Andrea non deve più succedere».
3 commenti