La Commissione Cultura di Regione Calabria approva all'unamintà la mozione anti-omofobia



La Commissione Cultura di Regione Calabria ha approvato all'unanimità una mozione che mira a vietare discriminazioni e insulti rivolti alla comunità lgbt. Il testo passerà ora in aula per l’approvazione definitiva da parte del consiglio.
Redatto da Giuseppe Giudiceandre, con l’aiuto di Arcigay Fenice Catanzaro e dell’associazione radicale Certi Diritti, la mozione ha avuto un iter durato oltre due anni, quando a Ricadi una casa vacanze aveva detto a due ragazzi che non si affittava a «gay e animali». Il proprietario si trincerò dietro a fantomatici «motivi religiosi», raccogliendo il plauso di Mario Adinolfi e dei lettori de Il Giornale, ma ora la politica potrebbe impegnarsi nell'impedire che simili crimini possano ripetersi.
Alessia Bausone (Pd) parla di «un bel lavoro di squadra che ha messo insieme competenze tecniche, passione civica e, soprattutto, chiara volontà politica. La Calabria diventa oggi più arcobaleno facendo un grande passo avanti in termini di civiltà, di progressismo, di inclusione sociale. Non rimane che richiedere, con la stessa forza e unità, il celere approdo in aula del testo».
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