Little People, il nuovo videoclip di Valerio Lysander



Esce oggi il videoclip ufficiale del singolo "Little People" di Valerio Lysander, estratto dal suo album "We Are Like Colored Moths Towards The Sunlight".
La canzone, ispirata musicalmente al primo movimento della Sonata in Fa maggiore di Mozart, K. 332, presenta arrangiamenti con archi epici e cori operistici, e la voce di Valerio che inizia delicatamente, e lentamente si fa più forte su arrangiamenti architettati e sofisticate strutture di accordi e cambiamenti di tempo.
Il brano ruota attorno all'osservazione che gli esseri umani hanno la tendenza a perdere il contatto con la realtà a causa dell'ansia, dello stress e dei valori messi fuori posto. Valerio pensa che «alcune persone, specialmente in alcune grandi città come Londra, tendono a essere travolte dalle responsabilità, correndo dietro a successo, denaro e ogni sorta di validazione nelle cose esterne, dimenticando o non rendendosi conto che la vera felicità può venire solo da dentro».
Valerio fonde la sua esperienza con la mindfulness, il buddismo e la psicologia con questo concetto, per dare un piccolo seme di speranza alla fine della canzone. Pensando che «se rimaniamo nel qui e ora e ci connettiamo con compassione, le nostre vite diventeranno più luminose e felici».
La canzone sarà presentata attraverso un video ufficiale, ispirato a Il Cielo Sopra Berlino di Wim Wenders, che propone quattro delle "piccole persone" che lottano nella loro vita quotidiana per le strade di una grande città mentre vengono guardate da alcuni angeli sui tetti dei grattacieli. Uno degli angeli scende in strada e si connette con loro per riportarli alla realtà.
Il singolo (già disponibile come parte dell'album, ascoltabile ed acquistabile su Spotify) è accompagnato da un lato B, una cover della band acustica di "Cry Me A River" di Justin Timberlake, parte di un progetto di one take session che verrà rilasciato entro la fine dell'anno e di cui alcuni video sono già stati rilasciati su YouTube e come lati B dei singoli precedenti.

Clicca qui per guardare il video.
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