Cesena. A processo i camerata di Forza Nuova che inscenarono un funerale contro le unioni civili



Andranno a processo i dieci camerata di Forza Nuova che a Cesena inscenarono un finto funerale a sfregio di un'unione civile.
Era il 5 febbraio 2017 quando Matteo e Marco si promisero eterno amore nella sala consiliare, mentre i neofascisti tapezzarono le strade con manifesti funebri su cui fecero scrive: «Marco e Matteo unitamente ai parenti e alla cittadinanza tutta annunciano la fine della civiltà, delle nostre tradizioni, della famiglia naturale, unico cardine della nostra società e del diritti dei bambini a crescere con una mamma ed un papà, avvenuta domenica 5 febbraio 2017 - matrimoni gay funerale d’Italia - L’Italia ha bisogno di figli non di omosessuali».
Ora gli imputati dovranno rispondere del loro aver divulgato messaggi denigratori e discriminatori in loro danno. A giudizio andranno Mirco Ottaviani verucchiese di 32 anni e referente romagnolo di Forza Nuova (con richiesta di recidiva infra-quinquennale), Roberto Lo Giudice, sammarinese di 44 anni (con recidiva), Elvis Corazza, forlivese di 37 anni, Simone Scarciello, 28 anni residente a Montescudo-Montecolombo, Desideria Raggi, 40enne faentina e responsabile ravennate di Forza Nuova, Andrea Pio Loco Detto Zanet, 48 anni di Rimini, Andrea Fabbri 36 anni riminese e Franco Galatei, 64 anni meldolese (con recidiva), Andrea Barlocco, 31 anni di Santarcangelo (recidiva infra-quinquennale) e a sua moglie e coetanea Sabrina Saccomanni.
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