Filippo Savarese (CitizienGo) sostiene che sia stato il Codacons a chiedere la censura di Gayburg



Secondo quanto dichiarato sui social network dal fondamentalista Filippo Savarese, direttore italiano dell'organizzazione integralista CitizienGo, sarebbe stato il Codacons a pretendere la censura di Gayburg a seguito del dissenso espresso verso la loro denuncia sporta contro il Festival di Sanremo a seguito di un regolamento che ha decretato un vincitore diverso da quello indicato da una delle tre giurie.


Noi non abbiamo evidenze in merito ed elementi che ci è stato intimato di non poter diffondere ci farebbero pensare che le cose non siano andate esattamente così come il fondamentalista spergiura. Eppure è con estrema sicurezza che Savarese ha diramato pubblici messaggi in cui si congratula con il Codacons per la censura. Non male per un tizio che va in giro a dire che l'odio omofobico sarebbe una "libertà di espressione" e poi festeggia la censura di chiunque abbia opinioni non conformi alla sua ideologia basata sul teorizzare la supremazia di chi trae piacere nell'ostentare i propri coiti vaginali...

Il Codacons ha replicato alle affermazioni di Savarese, affermando:


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Nella foto: Filippo Savarese in compagnia di Jacopo Coghe e di Maria Rachele Ruoi, la fondamentalista che sostiene di volerci denunciare per aver espresso dissenso da un articolo da lei pubblicato sulle pagine dell'organizzazione forzanovista Provita Onlus.
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