Gianfranco Amato a Radio Padania Libera: «Guardi Soros e guardi il diavolo»



«Mario Monti ha fatto un colpo di stato». «Il presidente dell'Europa sarà l'Anticristo». «Guardi Soros e guardi il diavolo». Sono solo alcune della affermazioni rilasciate da Gianfranco Amato a Radio Padania Libera, la radio secessionista di Matteo Salvini. Abbandonato il suo tentativo di fuga con il partito di Adinolfi, il fondamentalista pare essere tornato a dedicarsi a tempo pieno all'uso politico della religione come mezzo di propaganda del Carroccio. I suoi comizi si basano ormai su un costante connubio tra i suoi proseliti e i politici leghisti, in una dialettica interamente incentrata sullo sfruttamento della truffa "gender".

Critiche a Sanremo. Durante la sua diretta, Amato ha raccontato al pubblico che il fantomatico "gender" voglia uniformare le persone, incurante di come sia lui a chiedere che possa esistere un unico modello di famiglia, un unico orientamento sessuale socialmente accettato e un'unica concezione razzista della religione, chiedendo a gran voce che gli altri vengano uniformati al suo opinabile pensiero.
Unendosi alle polemiche contro sanremo, Amato dice che le vecchie canzoni erano preghiere a Dio e «abbiamo oggi questa sorpresa in cui c'è una canzone in cui si dice "bere lo champagne" sotto il ramadan. E il ramadan non appartiene alla nostra identità culturale religiosa. Quindi c'è un cambiamento. Dovremmo riflettere se questo mutamento culturale sia un processo naturale o ci sia qualcosa di costruito dal punto di vista ideologico. A me fa paura il tentativo di indurre la gente a ritenere che siamo inesorabilmente destinati al meticciato e dobbiamo passare da San Giusto al ramadan».
Usati i santi per giustificare il razzismo, Amato ha inveito contro le opinioni di Baglioni, sostenendo che abbia osato attaccare chi «come ministro» avrebbe gestito «la questione dei migranti», sostenendo che al Festival abbia vinto «il figlio di migranti che si chiama Mohamed e che cita il ramadan».
Il riferimento è al cantante milanese milanese Alessandro Mahmood, figlio di una madre italiana e di un padre di origini egiziane. Storpiare il suo nome ed attribuirgli false origini pare un atteggiamento che non necessita di commenti.

Il colpo di stato. In un altro momento, Amato se n'è uscito dicendo: «Nel 2011 c'è stato un colpo di stato da parte di poteri che hanno espresso un uomo Goldman Sachs, tale Mario Monti. Oggettivamente possiamo dire che il 4 marzo scorso il popolo ha potuto esprimersi per la prima volta dal colpo di stato».
Ed ancora, afferma: «L'idea di questa visione mondialista, che vuole eliminare la classe media, era nell'ottica di un'operazione esclusivamente ideologica portata avanti da questi poteri. È evidentissimo. E qua dentro sta il fatto che le elezioni sono inutili e che la gente non deve votare. Dobbiamo stare attenti perché è in atto questa operazione  solo attraverso una ribellione del popolo si può fermare questo tentativo, dall'alto, di egemonia da parte dei soliti poteri forti. Attenzione. Andate a leggere la novella L'anticristo Soloviev, scritta alla fine dell'800. Questo qui aveva già ipotizzato gli Stati Uniti e il presidente degli stati uniti d'Europa era l'anticristo. Tanto per restare in tema con la spiritualità russa, la Russia ha dato davvero un grandissimo contributo. Non volevano potessero esistere identità nazionali e religiose, ma il grande meticciato». «L'omologazione è un tentativo demoniaco. Guarda Soros e immaginati il diavolo. Soros spinge sull'immigrazione e sull'annullamento delle identità, perché così crei un individuo facilmente manipolabile».

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