50 leghisti propongono di riconoscere «soggettività giuridica» allo spermatozoo che raggiunge l'ovulo



Al fine di sabotare la legge 194, cinquanta deputati della Lega hanno presentato una proposta di legge per riconoscere «la soggettività giuridica del concepito». Per «concepito» si intende il momento in cui lo spermatozoo incontra l'ovulo.
La loro proposta di legge pare scritta dall'organizzazione Provita Onlus dato che contiene tutta la loro propaganda. Si sostiene che «manca all'appello una popolazione di 6 milioni di bambini che avrebbero impedito il sorgere dell'attuale crisi demografica». Il dato, ovviamente, si basa sul loro sostenere che il proibizionismo impedirebbe gli aborti. Peccato che i dati reali ci indicano che le interruzioni volontarie di gravidanza sono diminuite con l'introduzione della 194, anche grazie ad una maggior diffusione di quei contraccettivi che il Congresso leghista di Verona vorrebbe fossero vietati per incrementare il numero di bambini prodotto attraverso le gravidanze indesiderate.
I leghisti sostengono anche che i bambini dovrebbero essere partoriti per poi essere dati in adozione, affittando l'utero allo Stato a patto che il nascituro venga affidato nelle mani di una coppia che dimostri provata eterosessualità. Secondo gli esponenti del carroccio, le famiglie adottive dovranno preferire dei bambini italici a quelli adottati per via internazionale, ma solo dopo aver firmato un contratto in cui si si impegna alla "disponibilità all'adozione anche qualora sussistano previsioni di anomalie o di malformazioni del concepito".
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