Anche Palermo e Cagliari prendono le distanze dall'odio del WCF di Verona



Dopo Torino, anche le città di Palermo e Cagliari hanno voluto prendere le distanze dall'odio di Verona e hanno deciso di esporre una bandiera rainbow a sostegno di tutti i tipi di famiglia (anche quelli che Fontana dice di non vedere e che Gandolfini vorrebbe eliminare).

In Sicilia il sindaco Orlando ha accolto la richiesta di Arcigay e Famiglie Arcobaleno di esporre la bandiera. «Da pochi minuti nel palazzo del Comune di Palermo, Palazzo delle Aquile, svetta la bandiera rainbow»,  dichiara Daniela Tomasini, sottolineando come sua simbolo «della bellezza delle differenze» ed è la «risposta al Congresso “delle Famiglie” di Verona».
E lo stesso è accaduto anche a Cagliar, dove anche Massimo Zedda ha voluto reprimere vicinanza ai diritti della gay community. La bandiera resterà esposta fino al 31 marzo, ossia sino alla dine della kermesse integralista veneta.
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