Forza Italia: «Massimo Gandolfini ha sempre trasmesso messaggi di pace. Aderiamo al WCF di Verona»



Massimo Gandolfini va in giro a raccontare che i gay sarebbero il male, che le loro famiglie devono essere ritenute un abominio e che è che le unioni civili sarebbero contrarie all'ordine pubblico. Sostiene che i diritti degli omosessuali rappresenterebbero un pericolo sociale e non perde occasione per sostenere che sia fondamentale impedire loro di poter adottare dei figli dato che la loro unione è sterile quanto la sua. A suo dire, però, la discriminate è che lui si reputa migliore perché ostenta la sua passione per le donne mentre giura che i suoi pruriti sessuali lo renderebbe un genitore migliore nel suo pretendere che tutti i suoi figli adottivi abbiano l'orientamento sessuale da lui preteso a meno che non vogliano essere vittima delle discriminazioni da lui promosse.
Tanto basta a rendere surreale un comunicato stampa firmato dal gruppo bresciano di Forza Italia che, per vote del coordinatore cittadino Paolo Fontana e dalla capogruppo Paola Vilardi, nel quale si sostiene che:

Massimo Gandolfini ha sempre trasmesso messaggi di pace, fratellanza e solidarietà, comunicando valori essenziali e dimostrando sempre coerenza con le sue idee e il suo comportamento. Forza Italia di Brescia aderisce all’appello inviato al mondo politico e culturale dagli organizzatori del convegno dedicato alla famiglia che prossimamente si svolgerà a Verona come risposta a questo clima illiberale. Inoltre Forza Italia di Brescia invita il governo a occuparsi maggiormente della famiglia, difendendola in ogni occasione con leggi e atti concreti.

Il riferimento è al convegno con Forza Nuova ed Alba Dorata organizzato dal patriarcato di Mosca in cui Gandolfini promuoverà la sua ridefinizione di "famiglia" basata sulla donna sottomessa al maschio che deve starsene a casa a produrre figli per la Patria mentre il fondamentalismo organizzato promuoverà sessimo, omofobia e xenofobia in un abuso del nome di Dio.
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