Fratelli d'Italia si vanta del loro cercare voti attraverso paure e razzismi



C'è da chiedersi dove si andrà a finire con questa infinita propaganda elettorale che vede Lega e Fratelli d'Italia incessantemente impegnate nel promuovere scontri sociali. Con due leader politici che vivono di odio e che non perdono mai occasione per inveire con astio contro chiunque non si genufletta alla loro visione dell'Italia come di un orticello che andrebbe recintato e presidiato per impedire qualunque scambio culturale, capita che sul Secolo d'Italia ci si possa imbattere in aberranti articoli intitolati: "Ottime notizie: Il Pd si fa male da solo. Fazio & C. fanno lo spot in tv per lo Ius soli".

Il riferimento è alla scorsa puntata di Che tempo che fa, durante la quale Rami ed Adam sono stati invitati a conoscere i carabinieri che li hanno soccorsi. Null'altro. Eppure l'organo di stampa ufficiale di Fratelli d'Italia ci vede il Pd, inveisce contro gli avversari politici e si vanta di come loro sostengano che chi nasce in Italia non debba essere ritenuto un loro pari.
E dato che ormai va di moda modificare il senso delle parole a scopi propagandistici, ecco che delle lecite opinioni vengono spacciate per fantomatica «propaganda», non senza esimersi dal condire tutto con illazioni e dietrologie che rappresentano una vera propaganda. scrivono:

Propaganda per lo Ius soli dalla tv pubblica. La scorrettezza va in scena naturalmente dal salotto di Fabio Fazio, che ci ha abituati alle campagne buoniste attraverso i suoi ospiti, da Saviano a Laura Boldrini. Ma che ora il mondo progressista di cui il conduttore di Che Tempo che fa è espressione strumentalizzi i ragazzi come simbolo della linea politica del Pd e della sinistra tutta è francamente troppo. Imbarazzante. Ci ha provato in tutti i modi il Pd e la sinistra tutta a far digerire lo Ius soli, per il quale è stato ampiamente bocciato dagli elettori. Quindi ora tende a giocare la carta delle giovani generazioni come sponsor ufficiale. Quale occasione può, dunque ,essere migliore dei due ragazzi eroi che hanno salvato i compagni dall’autista di origine senegalese che voleva bruciarli vivi?

Se è interessante osservare con quanta veemenza sottolineino l'etnia dell'autista in quanto sgradita alla loro Giorgia Meloni, non stupisce tacciono sulle origini degli eroi perché indicati nella lista nera del partito. Raccontano anche che gli italiani odierebbero il Pd perché intende dare un futuro a quei ragazzi, vantandosi si come loro non hanno remore nel fregarsene e a trattarli come se fossero bambini di serie b.
Apprendiamo anche che l'opposizione alla legge da parte di Angelino Alfano venga da loro interpretata come «il volere del popolo». Fosse vero quello che dicono, Alfano avrebbe dovuto stravincere le elezioni.

Vantandosi di come Fratelli d'Italia si espressione del "cattivismo" e del dell'odio verso la vita altrui, aggiungono che il direttore di Repubblica non dovrebbe poter esprimere le sue opinioni perché in contrasto con le loro. E lo fanno promuovendo cieco razzismo:

Ma poi il cambio scena è un palese comizio pro Ius soli. Escono di scena i ragazzi e Fazio getta la maschera, introducendo il direttore di Repubblica Carlo Verdelli. Non a caso. Quindi la storia si indirizza verso la propaganda buonista: «Un italiano ha dirottato il pullman, due non italiani hanno salvato cinquanta persone». La domanda – come mai un uomo straniero con la cittadinanza italiana ci odia a tal punto da voler bruciare vivi dei ragazzi? – non viene posta neanche per sbaglio. Ecco perché i commenti che giungevano durante la trasmizzione erano infuocati. Gli utenti erano imbufaliti, scrivendo come mai dovessero pagare il canone se il servizio pubblico è poi palesemente schierato politicamente. Ecco perché la sinistra continuerà a perdere.

Insomma, perché mai parlare degli esempi positivi quando ci si può soffermare sugli esempi negativi capaci di creare paure facilmente strumentalizzabili a fini elettorali da chi sguazza nel'odio?
Ancora una volta, de destra italiana dimostra di essere ispirata al vntennio, con posizioni assai lontane dalle moderne destre europeee. hanno bisogno di crearsi dei nemici e di creare odio sociale contro di loro. che siano i nei, i gay, fazio, saviano, o la Boldrini, le loro invettive sono sempre contro qualcuno e mai per qualcosa.
Quindi si vantini pure, ma poi non si lamentino se la società che la meloni lascerà a sua figlia sarà una società di merda.
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