Gianfranco Amato dal congresso di Verona: «La priorità è abolire il divorzio, l'eutanasia e le unioni civili»



La prima legge da abolire «è quella sul divorzio, perché l’indissolubilità del matrimonio, della cellula della società cioè la famiglia, serve allo Stato. Lo Stato laico ha bisogno che la struttura sociale sia garantita. La liquidità della cellula porta alla liquidità della società, quindi all’autodistruzione dello Stato». Lo ha sostenuto il fondamentalista Gianfranco Amato nel corso del congresso di Verona.
Sostenuto che una donna che viene picchiata dal marito dovrebbe essere obbligata a restare con lui, ha aggiunto: «Poi va abolita certamente la legge sull’aborto, perché il riconoscimento per legge della possibilità di uccidere un essere innocente e indifeso anche dal punto di vista pedagogico è aberrante». Ed ancora, andrebbe eliminata anche «la norma sull’eutanasia, e questa legge sul testamento biologico è certamente il primo passo che porta verso una scelta di morte». Ed ovviamente lui esige che si abroghi «la fecondazione artificiale, questa idea che comunque l’uomo si possa creare in provetta».
Ma dato che Gianfranco Amato non ha mai nascosto la sua omofobia, non poteva mancare il suo sostenere che «l’ultima legge da abolire è quella sulle unioni civili, anche perché è fatta proprio male. Nel senso che questa legge ha dei punti di ambiguità che contraddicono la stessa sentenza del 2010 della Corte costituzionale. Parla di famiglia dentro le unioni civili, quindi attacca il concetto di famiglia previsto dall’articolo 29 della Costituzione: società naturale fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna».
Se in realtà la Corte Costituzione ha indicato nelle unioni civili il diritto minimo da garantire qualora non si fosse introdotto il matrimonio egualitario, è dopo aver elencato una lunga liste di libertà personali che lui vorrebbe abolire che Amato se n'è uscito dicendo «La dittatura del pensiero unico, che è una dittatura vera e propria, sta utilizzando la funzione legislativa per imporsi». a suo dire quel fantomatico «pensiero unico» sarebbe rappresentata dalla «lobby del divorzio, dell’aborto, dell’eutanasia, della fecondazione artificiale, questa lobby globalista, sono le Nazioni Unite, il Bilderbeg Group, un personaggio come Soros che candidamente lo dice, i neomatusiani, quelli che sostengono che siamo troppi nel mondo e che bisogna ridurre la popolazione. Da qualcuno di loro ho persino sentito dire che l’omossesualità è la forma più perfetta di amore perché non procrea».
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