Lilli Gluber asfalta l'ipocrisia di Giorgi Meloni



Da giorni Giorgia Meloni si vanta dei selfie che si è scattata insieme al fondamentalista statunitense che si presentò davanti alla Duma per promuovere la legge anti-gay che ha devastato la vita di migliaia di adolescenti gay, così come si vanta di come il suo Massimo gandolfini le abbia promesso di ripagare i suoi servizi promuovendo i suoi candidati alle europee. Eppure Lilli Gluber ha impiegato solo pochi secondi per asfaltare la sua ipocrisia.
Durante una puntata di Otto e mezzo, la giornalista le ha domandato: «Vorrei sapere qual è la sua idea di famiglia tradizionale, visto che lei vive more uxorio col suo compagno e con un figlio nato fuori dal matrimonio. Dov'è secondo lei la modernità in quello che propone il congresso di Verona?».
Ed è surreale anche come la Meloni abbia avuto il coraggio di affermare che «La gente non si deve fare gli affari degli altri» nonostante ciò sia esattamente ciò che lei farà a Verona, con un congresso che ha la finalità di imporre un pensiero maschilista e omofobo sulle famiglie degli altri e sul corpo delle donne.
E l'ipocrisia non sarà minore davanti a quel Matteo salvini che parla di famiglia "tradizionale" a fronte dei suoi figli avuti da donne diverse o di quel Gandolfini che a parole dice che il matrimonio sia procreazione nche se lui vive un'unione matrimoniale del tutto infeconda. Eppure sarà là, a dire che ai gay bisogna vietere l'adozione perché loro sarebbero infecondi.
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