Maria Giovanna Maglie: «Io Greta Thunberg l'avrei investita con la macchina»



Salvini le avrebbe voluto affidare una fascia quotidiana in prima serata su Rai 1 come premio per la sua strenua opera di promozione dell'odio a beneficio della retorica populista. E sembra che Maria Giovanna Maglie non voglia deluderlo nell'aggredire Greta Thunberg a causa del suo impegno per l'ambiente.
«Adesso non si può più dire nulla di male di Greta perché è autistica», ha chiosato. Poi, incalzata dagli intervistatori, ha aggiunto: «L'avrei messa sotto con la macchina».
La madrina del sovranismo, Rita Pavone, dice che Greta le provoca «disagio» perché «sembra uscita da un film horror». E il presidente leghista alle Finanze, Alberto Bagnai, pare aver apprezzato quegli insulti al punto da aggiungere: «Non sembra. Lo è».
A loro si è poi aggiunto il solito Salvini, dicendo che alla conferenza sull'ambiente lui preferisce il convegno integralista di Verona contro i diritti dei gay e delle donne.
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