Maria Rachele Ruiu assicura «da donna» che l'emancipazione femminile del Medioevo andava più che bene



In occasione del suo matrimonio, la fondamentalista Maria Rachele Ruiu citò le teorie dell'amica Costanza Miriano per ribadire la sua convinzione sul fatto che una donna debba essere «sottomessa» al maschio. Sostiene che si debba promuovere il sesso bareback tra i bambini perché lei esige che ogni singolo coito sia un'occasione per ingravidare la donna, da lei vista esclusivamente come madre che deve pensare ai bambini secondo il volere dell'uomo che la domina. Pare dunque surreale come la signora Maria Rachele Ruiu sia andata da Il Giornale ad assicurare che i relatori del WCF non sarebbero sessisti. E non lo sarebbe neppure quel Dimitry Smirnov, relatore al WCF Verona, che va in giro a sostenere che un ateo coerente deve suicidarsi; se la donna se non ha figli ha cattive abitudini a casa, deve pentirsi pregando; la fecondazione assistita interferisce con il giudizio divino d'immaturità della donna; l'omosessualità è satanismo.

Unendosi a Massimo Gandolfini e al senatore leghista Simone Pillon, la donna racconta che non vede alcun sessismo nel ruolo che aveva la donna durante il Medioevo, affermando che se lei fosse vissuta mille anni fa, probabilmente sarebbe stata:

Santa Giovanna D'arco. Starei bene, con l'armatura, non trova? Boh? Sono indecisa. Ci sono tantissime donne che con il loro contributo non hanno solo influenzato quell'epoca, ma soprattutto le epoche successive. Forse una santa? Metterei una firma per assomigliare un minimo a Santa Monica, Elena o Scolastica; oppure Santa Chiara di Assisi, Santa Brigida o Santa Caterina (da Svezia o da Siena a scelta. Oppure Santa Rita da Cascia. O Santa Giovanna d'Arco. Oppure magari una intellettuale? Sono un po’ ignorante ma un Ildegarda, una Isotta, Una Alessandra Macinghi Strozzi. Oppure magari sarei potuta essere un'imperatrice. Oppure semplicemente una regina: Elena, Teodora o Amalasunta? Oppure semplicemente una mamma. Oppure semplicemente una lavoratrice. Erano pochissimi i mestieri che non potevano fare le donne, grazie alla cristianizzazione. Quanta ignoranza quando pensano che “vieni dal medioevo” sia un insulto, non trova?".

Ovviamente piagnucola che gente cattiva vorrebbe negare patrocini ai discorsi d'odio di Silvana De Mari, sostenendo la sua convinzione sul fatto che uomini e donne devono avere ruoli separati, che bisogna impedire ogni riconoscimento ai gay e che si debba vietare l'autodeterminazione. Pare sostenere anche che tutti i diritti conquistati dalle donne negli ultimi mille anni sarebbero «ideologia».
3 commenti