Sallusti: «I terroristi esistono perché la famiglia tradizionale è in crisi»



Se è preoccupante osservare come la televisione italiana rincorra i personaggi più improponibili nella sola speranza di poter ottenere share, il direttore de Il Giornale è stato invitato ad "Otto e mezzo" per parlare della strage di Christchurch, in Nuova Zelanda.
Presumibilmente intenzionato a promuovere il WCF di Verona che vedrà tre ministri leghisti pronti ad applaudire a chi sostiene che la donna debba essere obbligata a stare a casa, Alessandro Sallusti se n'è uscito dicendo: «I terroristi esistono perché la famiglia tradizionale è in crisi. Se le mamme si fossero occupate più di loro, non avrebbero fatto le stragi».
Sallusti non solo sostiene che il terrorismo sia imputabile alle donne che scelgono di non fare le mamme, ma tra le righe se la prende anche con quei gay che gli organizzatori del convegno sostengono siano la causa del perché le donne non vogliono più sottomettere al loro marito (ossia a quello che Brandi e Coghe sostengono debba essere ritenuto il loro padrone).
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