Salvini aizza i suoi toll contro i 100mila partecipanti che difendevano la famiglia dal WCF



Come sua prassi, mentre si trovava ospite di un congresso che è quanto di più vicino al fondamentalismo islamico si possa trovare in Italia, Matteo Salvini ha cercato di aizzare i suoi scugnizzi con chi si trovava a Verona per difendere la famiglia dai fanatismi ultrareligiosi dei suoi amichetti russi. Riferendosi ai 100mila partecipanti alla manifestazione in difesa dei diritti civili minacciati dal WCF, ha scritto:


Come sempre, era un ministro contro i cittadini. Come sempre, si è atteggiato da bullo mentre ribadiva che lui se ne frega di loro e che lui fa quello che vuole. Per non parlare di quando ha dichiarato che lui è un «estremista nella difesa dei bambini» anche se non pare gli freghi molto dei bambini che affogano nel Mediterraneo o che lui sbatte nei lager libici.
Neppure si capisce come li "difenderebbe" mentre promette che lui cercherà di far approvate la riforma della famiglia scritta di Pillon, nella quale i bambini diventano pacchi che verranno spostati tra due domicili solo perché Pillon vuole punire le donne che osano divorziare dal marito? E i bambini che lui ha sbattuto per strada in cambio dei voti dei razzisti non contano?
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