WCF Verona, il patriarca di Antiochia: «La libertà sessuale porta al suicidio»



Per quanto gli organizzatori raccontino che il loro Word Congress of Families sarebbe una manifestazione «aconfessionale», la seduta odierna si è aperta con un reverendo Jim Garlow che ha elencato i riferimenti biblici della creazione per sostenere che Dio voglia unicamente unioni tra un uomo e una donna. Ha pure sostenuto che la "prova" sarebbero i nomi in lingua ebraica e la loro complementarietà.
Il principe Luigi di Borbone ha raccontato che la famiglia sia l'alternativa alle ideologie e ne ha concluso che si debba «costruire una società cristiana». Una tesi ribadita anche dal responsabile dei pentecostali, intervenuto sul palco.
Prima di un Toni Brandi che si è messo a sbraitare che lui vuole «liberare la donna dall'aborto», il patriarca di Antiochia ha dichiarato

La Chiesa è perseguitata dall'interno molto più che dall'esterno. I genitori ed i figli sono minacciati ed in forte difficoltà per la costrizione di una società cristiana. La legge naturale deve essere la base della famiglia. La Chiesa Cattolica sostiene che esiste un ordine naturale, come la tradizione giudaico-cristiana. L'individualismo di oggi fa credere ai giovani che la libertà sessuale sia la felicità e tutto ciò porta al suicidio. Si contano 70.000 suicidi negli ultimi anni negli Stati Uniti.
Non è possibile chiamare "famiglia" il parente A ed il parente B. La civiltà occidentale dev'essere salvaguardata. Anche nel medioevo la donna era difesa e rispettata. Basta con il masochismo contro noi stessi. Siamo cristiani ed in quanto tali dobbiamo essere orgogliosi. Vogliamo che la famiglia sia maestra. Sia evangelizzatrice. Senza mai vergognarsi di dirsi cristiana. Non con la spada ma con l'amore. I cristiani in medio oriente sono sotto minaccia dii estinzione. E questa può essere una perdita non solo per l'Oriente ma per tutto il mondo.
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