Costanza Miriano difende Pillon: «I gay vivano la loro bruttezza ma non ci portino via i nostri figli»



Quando non è impegnata ad andare in giro per oratori a corrompere minorenni col suo raccontare che Dio punirà chiunque pratichi sesso sicuro, la signora Costanza Miriano pare ossesdivamente impegnata a diffendere chi diffama le associazioni lgbt, sostenendo che ogni più perversa menzogna sia lecita se serve ad impedire che ai bambini possa essere insegnato il rispetto.
Accorsa a difendere il senatore leghista Simone Pillon dopo la sua condanna per diffamazione in merito alle menzogne che raccontò durante alcuni comizi anti-gay, lei se ne esco con la sua solita litania sul fatto che i bambini sarebbero vittime di chi non li spinge all'odio e al l'intolleranza così come lei si vanta di fare con i suoi figli. E sui social scrive:


Probabilmente non ci si sarebbe potuto attendere altro dalla vaticanista che celebrò di nascosto il suo matrimonio pur di ingannare la Rai ed intascarsi uno stipendio pubblico che non avrebbe potuto farsi garantire, ma sembrerebbero esserci degli estremi di rilevanza penale nel suo affermare che ai ragazzi sarebbero state fatte «lezioni di sesso» che dice avrebbero «violato le loro anime». E non va meglio con il suo dire che i gay vivrebbero in «bruttezza» e andrebbero in giro a «portare via» i figli ai fondamentalisti che esigono figli eterosessuali pronti a pretendere la sottomissione della femmina.
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