Festa della liberazione: a Torino la mostra in ricordo delle prostitute nei campi di concentramento



Arcigay Torino ha deciso di celebrare il settantatreesimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo con una mostra intitolata "Puttane antifasciste nelle carte di polizia" che aprirà i battenti il 25 aprile, alle ore 16, presso CasArcobaleno in via Bernardino Lanino 3/a.
La mostra, per la prima volta in città, è frutto della ricerca di materiali d’archivio del giornalista e storico Matteo Dalena e coincide con i festeggiamenti del quarto anniversario di CasArcobaleno.

“[…] sono in tutto 132 le donne schedate come «prostituta» in tutta Italia, altre 4 nella forma «meretrice» e la maggior parte di esse entra nel CPC - Casellario Politico Centrale nel periodo compreso tra il 1927 e il 1934“.

Le prostitute di cui ci parla Matteo Dalena, nel breve saggio che dà il titolo alla mostra, sono le ventisette che il sistema giudiziario italiano dell'epoca ha considerato nemiche politiche.
Durante l’evento si svolgerà un reading performativo, a cura di Francesca Puopolo, tratto dal libro omonimo edito da Il filo rosso editore con il contributo di ANPI Cosenza e Arcigay Cosenza.
La mostra è visitabile fino al 10 maggio 2019, dal lunedì al venerdì su prenotazione oltre agli orari di apertura di CasArcobaleno durante gli eventi serali.

L’autore della mostra è Matteo Dalena, giornalista pubblicista e storico. Collabora con la Rutgers University del New Jersey in ricerche di storia sociale e familiare. Componente della Commissione di Studi Storici e Vice Presidente ANPI Provincia di Cosenza, collabora con l’Archivio delle Memorie Migranti di Roma. Nel 2015 ha pubblicato Ricovero Umberto I. La prigione degli inutili insieme ad Alessandra Carelli.
Il libro Puttane antifasciste nelle carte di polizia è edito da Il Filo Rosso Editore di Cosenza nel 2017. Contiene la prefazione di Maria Pina Iannuzzi, Presidente Provinciale ANPI Cosenza e Giovanna Vingelli del Centro di Women’s Studies Milly Villa dell’Università della Calabria. Contiene, inoltre, il saggio di Alessandra Carelli Terre di confino.
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