Il Parlamento Europeo condanna la pena di morte per i gay introdotta dal Brunei



Il parlamento europeo ha approvato una risoluzione che «condanna fermamente l’entrata in vigore del retrogrado codice penale» nel Brunei, esortando le autorità a revocarlo «immediatamente».
Il riferimento è all'introduzione della pena di morte mediante lapidazione dei gay. Per la vicepresidentessa del Parlamento, Federica Mogherini, è palese che «nessuna persona dovrebbe essere punita per aver amato qualcuno. Questo non può mai essere interpretato come un crimine».
Peccato che dalle parole non si sia poi passati ai fatti, dato che l'assemblea ha deciso di non introdurre sanzioni contro il Brunei e o per il ricco sultano Hassanal Bolkiah.
La risoluzione è stata adottata con alzata di mano.
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