Il WCF cita Platone per definire l'amore solo tra un uomo e una donna: mai esempio fu più sbagliato



Si sapeva che quelli del WCF non siano delle cime ma per ignoranza o per cattiva fede nei loro deliri hanno tirato in ballo, tra i molti, Platone.
Dal suo Simposio l'organizzazione, nel tentativo più bieco di legittimarsi, ha estrapolato la frase «Non esiste uomo tanto codardo che l'amore non renda coraggioso e trasformi in eroe» accompagnata dall'immagine di un uomo che abbraccia una donna incinta, il che non ci sarebbe nulla di male se questa fosse stata l'effettiva volontà di Platone ma lo sanno anche i sassi che il suo Simposio racconta l'amore omosessuale; infatti nell'opera troviamo: «Se esistesse un mezzo per mettere insieme una città o un esercito fatti solo da amanti e dai loro amati, essi si darebbero certamente il miglior governo che ci sia: allontanerebbero infatti da loro tutto ciò che è cattivo e rivaleggerebbero sulla via dell'onore. E se questi amanti combattessero l'uno di fianco all'altro potrebbero vincere, per così dire, il mondo intero, anche se fossero soltanto un piccolo gruppo, perché sarebbero molto uniti tra loro. Infatti per un innamorato sarebbe più intollerabile abbandonare i ranghi o gettare le armi sotto gli occhi del suo amato che sotto gli occhi del resto dell'esercito; preferirebbe piuttosto morire cento volte. Quanto ad abbandonare chi si ama, a non aiutarlo in caso di pericolo, nessuno è così vigliacco che Eros (il dio Amore) non riesca a ispirargli una forza divina rendendolo eguale a quelli che per natura hanno grande coraggio».
Nei confronti del WCF e di altri conservatori potrei passare delle ore a elencare citazioni a caso a eminenti personalità per tentare di dare una minima legittimazione alle loro posizioni ma non credo possa servire a qualcosa.

Imitando il loro esempio concludo citando Ronald Regan sull'amore universale:


Marco S.
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