Jacopo Coghe: «Basta Greta, è il gender il vero inquinamento»



Jacopo Coghe non si limita solo a sostenere che la massima ambizione delle donne dovrebbe essere quella di venir obbligate dagli uomini a doversi conformare al ruolo che lui vorrebbe imporre loro, il fondamentalista ama anche stuprare i valori altrui per dire che gli altri farebbero bene a dire quello che lui vuole dicano.
Se nei mesi scorsi ha negato il dramma del femminicidio dicendo che «il vero femminicidio è l'aborto» in virtù di come a lui pare non freghi nulla delle donne che vengono massacrate di botte dato che preferisce pensare a come obbligarle a partorire anche in caso di stupro, ora si è unito alla campagna leghista contro Greta per sostenere che l'inquinamento sarebbe un tema secondario al suo odio verso le minoranze.
Ed è in un evidente stupro del giovedì santo che il sedicente "cattolico" filo-leghista ed anti-femminista se n'è uscito scrivendo:


Sarà che Coghe non perde occasione per dire che vuole soldi che ripaghino i coiti con cui ha già ingravidato sua moglie per ben quattro volte e sarà anche che le lobby a cui ha aderito vengono ricoperte da fiumi di rubli, ma davvero non ha alcun rispetto per i suoi figli al punto da dispensare quotidianamente stupidaggini per cui possano vergognarsi di lui? Davvero crede che sia preferibile promuovere odio omofobico anziché curarsi dell'aumento dei tumori legati all'inquinamento anche se ciò lo potrebbe rendere complice dell'assassinio dei suoi stessi figli?
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