Silvana De Mari nella tavola rotonda vietata ali giornalisti: «I transessuali sono malati, hanno un problema nella mente. Devono andare dallo psichiatra»



Silvana De Mari era al congresso delle famiglie di Verona, ma la su sessione è stata censurata ai giornalisti perché si trema potessero ascoltare parole che non dovevano essere pronunciate davanti a chi non fosse stato preventivamente selezionato da Jacopo Coghe e Toni Brandi sulla base della loro fedeltà alla causa integralista.
Lo afferma la stessa integralista, parlando teatralmente di presunti «problemi di sicurezza». E se la donna ama cercare di aizzare l'odio contro i suoi oppositori manco volesse farci credere che tema per la sua vita, non poteva essere questo il caso dato che i giornalisti erano stati segregati in sale separate dal pubblico e potevano vedere solo le immagini selezionate da una regia in modo che fosse impedito loro di poter ascoltare l'opinione dei presenti o di poter cogliere frasi sgradite agli organizzatori.


Evidentemente, dopo aver passato anni a fare monologhi autoreferenziali, i fondamentalisti temono il confronto con il mondo esterno e non vogliono che la stampa possa ascoltare ciò che loro non hanno deciso debba poter essere dato in pasto a loro.

Nel suo intervento, la signora De Mari ha raccontato le sue solite balle pseudoscientifiche volte a sostenere che le persone lgbt sceglierebbero di esserlo. Ha infatti dichiarato:

Ieri sera ero in tv a "Dritto e rovescio" e c'erano due genitori che hanno due figli gemelli, uno dei quali ha deciso che lui doveva essere una donna. Notare, gemelli omozigoti, quindi la genetica è la stessa quindi abbiamo la prova che non si tratta di una cosa genetica. Quindi si tratta di una cosa mentale.

La teoria svenduta dalla signora De Mari è stata ampiamente screditata dai genetisti, i quali hanno osservato che tutte le elucubrazioni dei fondamentalisti sui gemelli omozigoti sono basati sul una loro ignoranza del tema.
Ad esempio è Kenneth S. Kendler dell'Ontario Consultants on Religious Tolerance a spiegare come «i conservatori religiosi spesso indicano gli studi sui gemelli identici che sono stati separati alla nascita e cresciuti in maniera indipendente. Se uno è gay, allora l'altro gemello è risultato essere gay solo nel 55% dei casi. Sostengono che i gemelli identici hanno la stessa struttura genetica e quindi, se l'orientamento omosessuale è determinato dai geni, il 100% dei fratelli dovrebbe essere gay. Questa teoria si basa su una conoscenza errata o inadeguata del funzionamento della genetica. I geni hanno una proprietà chiamata penetranza, che è una misura della loro efficacia. Ad esempio la penetranza del gene che causa il diabete è solo del 30%. Quindi se un gemello ha l'allele che causa il diabete, allora anche l'altro gemello avrà lo stesso allele: ma entrambi avranno una probabilità del 30% di sviluppare la malattia. Entrambi i gemelli avranno la stessa struttura genetica, ma il diabete può essere o può non essere innescato. Se un gemello sviluppa la schizofrenia, l'altro gemello ha circa una probabilità del 48% di sviluppare anche lui quella malattia. Se un gemello sviluppa il disturbo affettivo bipolare, la possibilità che questa si manifesti nell'altro è di circa il 60%. Con questo non voglio insinuare che l'omosessualità sia una malattia: sto semplicemente suggerendo che la causa principale di molte malattie -e di tratti come l'essere mancini- è di origine genetica».

Eppure è sulla base della sua balla che la signora De Mari incalza:

Questo bambino, che ha 12 anni, ora vorranno sottoporlo al farmaco che gli blocca la pubertà. Insisto: la medicina serve per risanare malati, non per trasformare i sani in malati.
Questo tizio che ha 12 anni e che è in prefetta salute ma ha un problema nella mente che non accetta il suo corpo sano. La mente va sorretta. Va aiutata. Noi diamo un farmaco antitumorale che ha effetti collaterali importanti, con depressioni importante a 12 anni. cefalee, dolori muscolari. E poi ha un altro effetto: blocca la pubertà. Questo bambino che sente la sua verità insufficiente. Anche la sua mente non matura. E poi questo ragazzo sarà sottoposto ad un intervento terribile di castrazione. Con testatoli sani che finiscono nel bidone della spazzatura.

Interessante è come nella dielettrica della signora, qualcuno farebbe qualcosa a qualcuno. La sua propaganda si basa sul negare che sia una libera scelta, ma preferisce mentire e raccontare che sarebbe un'imposizione di gente cattiva che dice quei bambini che non siano "sbagliati" come sostiene lei. Ed ha pure cercato di far credere che in Italia i minorenni possano avere accesso ad un'operazione di cambio di sesso, sbraitando che lei non vuole che i soldi delle loro tasse altrui possano essere destinati in azioni che non siano a suo beneficio. «I bambini devono essere maggiorenni e mai a spese del sistema sanitario», ha sbraitato prima di incalzare: «La pubertà, nel 90% dei casi, risolve la cosiddetta disforia di genere. Il 90% dei casi. Io lo so perché sono anch'io un caso di disforia di genere. Io odiavo essere femmina. Volevo essere maschio».
E davanti ad una tizia che confonde la transessualità con una bambina che non vuole subire gli stereotipi promossi dal congresso di Verona, non serve aggiungere altro. Peccato che lei qualcosa l'abbia aggiunto, dicendo che «noi blocchiamo la pubertà per fare un intervento folle ad uno che nel 90% dei casi si risolve il problema».
Sostenuto che per lei un bambino transessuale è «un problema», inizia a spergiurare che «servirebbe una buona psicoterapia per localizzare il trauma che impediscono a queste persone di vivere perfettamente la loro virilità o la loro femminilità. In una specie di addestramento bisogna insegnare ai genitori ad educare il bambino ad accettare completamente il suo corpo. Se funziona, funziona. Se non funziona, a più di 18 anni te lo paghi con il tuo denaro».

Si passa così a vomitare un po' di complottismo:

Una persona sana non produce reddito. Un bambino maschio che voglia essere maschio e che voglia fare l'amore con una donna e mettere al mondo dei bambini, produce ricchezza ma non produce reddito immediato. Un bambino maschio che voglia diventare una cosa che assomiglia ad una femmina produce un mucchio di soldi per le industrie farmaceutiche e per chirurghi che dovranno seguirlo bene o male per tutta la vita.

E non manca un qualche dato decontestualizzato volto a usare i suicidi causati anche dall'odio che lei promuove contro i transessuali per incoraggiare ulteriore odio:

Uno studio svedese dice che l'operazione di, virgolette, cambio di sesso, chiuse virgolette, moltiplica il rischio di suicidio per dieci. E noi lo facciamo?

Verso il finale si arriva a sostenere che l'amore non c'entri nulla con la famiglia e che i gay dovrebbero sposare donna da usare come incubatrici umane:

Ci hanno detto che maschi e femmine sono intercambiabili. Quindi prendiamo questo bimbo che ha due papà, perché un maschio o una mamma è la stessa cosa. Se sono davvero la stessa cosa, dite a papà di sostituire il suo compagno con una signora, tanto sono la stessa cosa. Oscar Wide era sposato e aveva dei bambini. E così fa un bambino nel pancino di lei e poi non lo sposti che questi bambini li metti sugli aerei.

Criticando chi pensa che l'amore e il sesso siano parte della vita umana, la signora si lancia nel sostenere che «il sesso è una maniera della biologia per creare la generazione successiva mediante l'incontro di maschile e femminile. Quindi, dato che può creare la vita, la sessualità presuppone alta fertilità e alta maturità».

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