Dopo la cariche sui dissidenti, Salvini invia la Digos a filmare chi partecipa ai comizi del Pd



Dopo le cariche della polizia contro i fiorentini e i bolognesi che hanno osato manifestare contro Salvini, da alcuni circoli del Pd giunge notizia di una Digos che si è presentata ai comizi elettorali per filmare i presenti.
Piero Fassino e Giuditta Pini commentano: «La vicenda, che a questo punto verrà chiarita dalla risposta ad un’altra interrogazione (se il Ministro avrà la bontà di rispondere al termine di questo infinito tour elettorale), è solo l’ultima di una serie di episodi a metà tra l’intimidatorio e il muscolare».
Li ha ricordati brevemente il Segretario provinciale del PD, Davide Fava: «un signore ultrasettentenne di Carpi che protestava contro Salvini è stato fatto scendere da un tetto e ammanettato, i giovani che contestavano pacificamente a Modena e Sassuolo sono stati segnalati, il leghista Stefano Soranna è indagato per avere contribuito a diffondere un dossier diffamatorio sul Sindaco di Carpi». Per questo Fassino e Pini osservano: «Il ministro Salvini avvelena ogni giorno il clima elettorale, usando l’aggressività come cifra della sua campagna elettorale, senza alcuna attenzione al merito delle questioni. I dati sui reati evocati da Salvini non hanno avuto riscontri nella realtà, anzi la stessa Questura ha poi certificato che i reati nella città di Modena sono in calo costante da alcuni anni. Presenteremo una interrogazione perché il Viminale deve certificare i risultati veri. E’ inaccettabile questo modo di usare i dati per fare campagna elettorale».
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