Google ha dichiarato guerra a Gayburg? Ora ci fa precipitare al 12° posto...



Non sappiamo perché Google abbia oscurato Gayburg per settimane lo scorso febbraio, così come non capiamo perché sembra che da quel momento il motore di ricerca abbia deciso di nasconderci.
Non solo è quasi impossibile trovarci su Google News anche facendo ricerche mirate, ma anche sulla normale SERP pare esserci qualcosa di strano se il sito appare solamente in seconda pagina, al 12° posto, se cercato per nome:




Lo abbiamo detto più volte e purtroppo dobbiamo ribadirlo. Il lavoro richiesto per produrre un sito come Gayburg non è sostenibile se il materiale prodotto viene deliberatamente nascosto agli utenti. Ad oggi, Google non ha mai risposto alle nostre ripetute interrogazioni sul motivo di questo cambiamento, al massimo ci notifica quotidianamente che molte delle nostre pagine sono ritenute indegne della loro pubblicità al contrario di quelle che promuovono fascismo o fantomatiche terapie riparative (provata causa di giovani che vengono spinti al suicidio anche con un finanziamento indiretto del leader del mercato). Ed è curioso come Google sostenga che le stesse immagini che si possono trovare su repubblica o sul Corriere diventino magicamente "per soli adulti" quando a pubblicarle è un sito gay...

A sottolineare come gli algoritmi di Google paiano molto anomali, sul motore di ricerca di Microsoft o su Duck Duck Go, Gayburg è il primo risultato (così come ci si aspetterebbe di trovarlo se lo si cerca per nome):




E lo stesso vale persino per il motore di ricerca russo Yandex:

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